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Attualità | 03 aprile 2026, 18:49

Parcheggi di interscambio a Sestri e Cornigliano, Avs: “Prima trasporto pubblico e mobilità sostenibile, non nuove aree di sosta”

“Il rischio è più traffico: servono 4 Assi, ferrovia e servizi alternativi all’auto, come il bike sharing e l’intermobilità. La direzione è chiara: meno dipendenza dall’auto in città e più alternative concrete per muoversi ogni giorno” afferma la capogruppo nel Municipio Medio Ponente Giorgia Parodi

Parcheggi di interscambio a Sestri e Cornigliano, Avs: “Prima trasporto pubblico e mobilità sostenibile, non nuove aree di sosta”

Serve una visione complessiva della mobilità, non nuovi parcheggi. È questa la posizione del gruppo consiliare AVS del Municipio VI Medio Ponente, che interviene sul tema dei parcheggi di interscambio tra Sestri Ponente e Cornigliano dopo le recenti proposte avanzate dal centrodestra.

A intervenire è la capogruppo Giorgia Parodi, che sposta il focus su un approccio più ampio alla mobilità. "I parcheggi di interscambio sono uno strumento utile, ma solo se inseriti in un sistema di trasporto pubblico efficace. Oggi la priorità è rafforzare in modo strutturale le alternative all’auto privata".

Secondo AVS, il contesto del Medio Ponente presenta limiti concreti, a partire "dalla carenza di aree disponibili". La realizzazione di nuove strutture rischierebbe quindi di tradursi "in ulteriore consumo di suolo e in un impatto significativo sul tessuto urbano". 

Da qui la linea politica: lavorare prima sull’esistente. "È prioritario migliorare l’organizzazione e l’efficienza degli stalli già presenti e rivedere alcune concessioni nelle aree strategiche - spiega Parodi -. Serve un piano della mobilità con una visione complessiva".

Nel mirino anche l’idea che più parcheggi significhino automaticamente maggiore accessibilità. "Rendere i quartieri più accessibili non vuol dire aumentare i parcheggi, ma migliorare la qualità dello spazio urbano e le possibilità di spostamento alternative".

AVS indica quindi le priorità: investimenti sul trasporto pubblico locale, a partire dal completamento del progetto dei ‘4 Assi’ con una vera linea di Ponente, e il potenziamento della rete ferroviaria, comprese le nuove stazioni.

"Solo costruendo un sistema integrato i parcheggi di interscambio possono funzionare davvero, evitando di diventare una nuova causa di traffico - conclude -. La direzione è chiara: meno dipendenza dall’auto e più alternative concrete come bike sharing e intermodalità".

F.A


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