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Cronaca | 23 settembre 2020, 12:16

Esposto della Polfer: "Alla stazione di Principe i poliziotti lavorano in locali non a norma"

Il Siap ha presentato un esposto all'autorità giudiziaria: "Inaccettabile che non si mettano a disposizione degli operatori locali a norma"

Esposto della Polfer: "Alla stazione di Principe i poliziotti lavorano in locali non a norma"

Il Siap ha presentato un esposto all'autorità giudiziaria perché i poliziotti della Polfer che operano alla stazione di Genova Principe sarebbero costretti a lavorare in locali non a norma.

Scrive in una nota stampa il dirigente nazionale del sindacato Roberto Traverso: "Il SIAP è stato costretto a rivolgersi all'Organo di Vigilanza ex d.vo 81/08 competente per le Aree Riservate della Polizia di Stato in qualità di autorità giudiziaria per denunciare attraverso un esposto formale, il reiterato utilizzo di ambienti di lavoro in palese violazione del Documento Valutazione del Rischio (DVR) sottoscritto dal Datore di Lavoro, ovvero il Dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria della Liguria".

"Stiamo parlando di un locale presente presso la Stazione di Genova Principe, un "Box" definito di alta visibilità dove i poliziotti dovrebbero presenziare solo per dare un messaggio di presenza istituzionale - spiega Traverso -. In realtà questo locale viene tranquillamente utilizzato come un normalissimo ufficio di Polizia con tanto di stanza per sorvegliare eventualmente fermati in stato non detentivo. Una situazione a dir poco inaccettabile che il SIAP ha cercato di risolvere con il dialogo ed il confronto con la dirigenza la quale non ha voluto ascoltare la nostra organizzazione sindacale, che in questo caso opera in qualità di RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), continuando a far lavorare, in tempo COVID19 i poliziotti in locali assolutamente inadeguati per l'attività svolta malgrado la nostra formale richiesta di interrompere ogni attività lavorativa a rischio".

"Abbiamo deciso di rendere pubblica la nostra denuncia perché riteniamo che sia giunto il momento di focalizzare l'attenzione su un fenomeno organizzativo gestionale sempre più preoccupante che ricade sulla Polfer genovese e Ligure dovuto al sempre più evidente condizionamento subito a causa di un Ente Privato (Grandi Stazioni e Ferrovie dello Stato in generale) che non assicurano locali adeguati alle lavoratrici e lavoratori della Polizia di Stato. Ricordiamo che esiste una convenzione Ministeriale in atto che prevede ovviamente il rispetto della dignità lavorativa e professionale della nostra categoria anche sul fronte della sicurezza sui luoghi di lavoro - conclude il dirigente del Siap -. A riprova di quanto suddetto stiamo seguendo un altro caso sempre connesso alle problematiche sulla sicurezza sui luoghi di lavoro che interessa altri locali presenti presso la Stazione di Genova Principe dove per anni i poliziotti hanno dovuto lavorare esposti ad un evidente inquinamento acustico causato da un impianto di ricircolo di aerazione inadeguato. Ebbene siamo arrivati al paradosso! Dopo la richiesta del SIAP di effettuare i rilievi ambientali per attivare le procedure di tutela del caso, ci è stato riferito che l'Ente proprietario ha effettuato in fretta e furia dei lavori di manutenzione e successivamente è stato effettuato il rilevamento. Tutto questo sotto gli occhi della Dirigenza della Polfer che ad oggi non ha dato un riscontro accettabile al SIAP. Ci auguriamo che il nostro intervento presso l'autorità giudiziaria competente serva a far rientrare al più presto nell'alveo della legalità le condizioni lavorative dei poliziotti della Polfer di Genova".

Redazione

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