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Cronaca | 12 ottobre 2020, 15:44

Sirene della Protezione civile per l’allarme inondazione: al via le esercitazioni in quattro municipi cittadini

Rientrano nelle iniziative della seconda edizione della “Settimana nazionale della Protezione civile” cominciata ieri con la giornata “Io non rischio”

Sirene della Protezione civile per l’allarme inondazione: al via le esercitazioni in quattro municipi cittadini

Le sirene suonano l’allarme per un’imminente inondazione: in strada volontari della Protezione civile ad aiutare i cittadini mentre le pattuglie della Polizia locale provvedono a bloccare le strade a rischio allagamento.

Per fortuna non c’è nessuna reale emergenza ma partono domani e proseguono fino al 15 ottobre le esercitazioni in quattro municipi con i sistemi di allertamento sonoro della Protezione civile: verranno toccati i municipi Medio Ponente, Ponente, Valpolcevera e Media Valbisagno, saranno impegnati una trentina di volontari, altrettanti agenti di Polizia locale, col supporto degli operatori della Protezione civile comunale.

Le esercitazioni rientrano nelle iniziative della seconda edizione della “Settimana nazionale della Protezione civile” aperta domenica con la giornata “Io non rischio”, con gli stand e i volontari in piazza De Ferrari. Organizzate dal settore Protezione civile della direzione corpo di Polizia locale col supporto scientifico per l’organizzazione, l’osservazione e la verifica di Fondazione Cima, le esercitazioni simuleranno un evento alluvionale con l’attivazione di tutti i sistemi sonori di allertamento presenti nel territorio del Municipio.

“Quest’esercitazione nei diversi municipi genovesi è un momento molto importante – dichiara il consigliere delegato alla Protezione civile Sergio Gambino – e servirà a verificare la risposta operativa del sistema di diffusione sonora, delle strutture comunali e il flusso di informazioni ai diversi livelli di responsabilità, ma anche e soprattutto la risposta della popolazione delle aree interessate. Partecipare a un’esercitazione di protezione civile, come cittadini, è la modalità migliore per recepire le indicazioni sulle misure di autoprotezione perché non restino solo sulla carta, ma diventino esperienza vissuta in prima persona”.

Per informare la cittadinanza sulle modalità di svolgimento dell’esercitazione è iniziata la distribuzione che continuerà in questi giorni di circa 12.000 pieghevoli, sono state affisse locandine in negozi e centri di aggregazione dei municipi interessati; i file dei documenti informativi sono stati inoltre distribuiti in modo capillare a municipi e scuole.

Questo il calendario di svolgimento delle esercitazioni:

Martedì 13 ottobre dalle ore 10 in poi (termine entro fine mattinata): Municipio 6 Medio Ponente, con i Torrenti Molinassi – Cantarena – Chiaravagna;

Mercoledì 14 ottobre dalle ore 10 alle ore 13: Municipio 7 Ponente in zona Voltri, ambito del torrente Leiro;

Mercoledì 14 ottobre, dalle ore 14 alle ore 17, Municipio 5 ValPolcevera, con esercitazione in zona Rio Fegino;

Giovedì 15 ottobre dalle ore 10 (termine nel corso della mattinata) Municipio 4 Media Val Bisagno, con il torrente Bisagno in zona Staglieno.

Non è previsto che i cittadini svolgano attività connesse all’allarme, ma l’esercitazione serve anche a ricordare loro il funzionamento dei dispositivi di allerta sonora, oltre che a testare i tempi di intervento di volontari e operatori. I cittadini sentiranno le sirene suonare e le vedranno lampeggiare, presso ogni sirena ci sarà una squadra di volontari, mentre le auto della Protezione civile gireranno in strada con il girofaro blu diffondendo audiomessaggi prima e dopo l’esercitazione.

I diffusori sonori attiveranno la simulazione di un’imminente emergenza (entro al massimo qualche minuto), dovuta ad un’inondazione, che determina elevata pericolosità per l’incolumità delle persone e dei beni, con uno scenario che prevede innalzamento dei livelli negli alvei dei torrenti in grado di provocare fuoriuscita delle acque, rottura degli argini, sormonto di ponti e passerelle e inondazione delle aree circostanti e dei centri abitati, con probabile innesco di frane, smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa ed elevata pericolosità per l'incolumità delle persone e beni.

L’avviso sonoro comunica una imminente situazione di rischio elevato e le caratteristiche del nostro territorio e la sua velocità di reazione non permettono un adeguato anticipo del tempo di avviso rispetto all’evoluzione degli eventi alluvionali: per questo è importante che la popolazione attivi immediatamente le misure di autoprotezione per non farsi sorprendere da situazioni di rischio incontrollabili.

Queste le indicazioni riportate sui materiali informativi, con le misure da adottare in caso di attivazione delle sirene:

rinunciare a mettere in salvo qualunque bene o materiale e trasferirsi subito in ambiente sicuro; non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro (piani elevati);

interrompere la circolazione pedonale, e rispettare i provvedimenti restrittivi per la viabilità;

non accedere né occupare i locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili;

non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi;

staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas, purché tali dispositivi non siano collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano strada o in locali inondabili;

prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio e dalla tv;

verificare gli aggiornamenti della situazione evidenziata nei pannelli luminosi ove siano disposti;

consultare il sito regionale del Centro funzionale della Protezione civile della Regione Liguria (www.arpal.liguria.it – allertaliguria.regione.liguria.it);

consultare il sito del Comune di Genova (smart.comune.genova.it);

al cessare della segnalazione sonora, prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che siano assicurate le condizioni di sicurezza anche nei luoghi più vulnerabili (piani sotto strada, sottopassi, ponti, ecc.).

Comunicato stampa

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