/ Regione

Regione | 07 novembre 2020, 17:21

Covid, Regione a riunione con Governo su decreto "ristori bis"

Benveduti: "Fondamentale garantire tempestività e congruità"; Berrino: "Bene nuovi fondi ma mantenimento limiti riempimento impone ulteriore potenziamento servizi"

Covid, Regione a riunione con Governo su decreto "ristori bis"

Gli assessori regionali allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti e ai Trasporti e Politiche del Lavoro Gianni Berrino hanno partecipato oggi alla riunione in videoconferenza con i ministri per gli Affari regionali Francesco Boccia, dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e dei Trasporti Paola De Micheli sul decreto "ristori bis".

Al termine del confronto, per quanto riguarda le attività produttive l’assessore Benveduti sottolinea che “il nodo fondamentale è garantire la tempestività e la congruità dei ristori: saremo attenti nel verificare i tempi reali di erogazione e la reale portata del fondo perduto, in relazione sia al valore assoluto delle risorse sia alla durata delle misure messe in campo dal governo”. Secondo l’assessore allo Sviluppo economico è necessaria inoltre “una costante e puntuale verifica sull’inclusione di tutti i codici Ateco relativi alle categorie che sono colpite dalle restrizioni imposte dal nuovo Dpcm tra cui, ad esempio, il commercio ambulante, il mondo dello sport, il terzo settore o gli operatori dello spettacolo e della filiera turistica”.

Tra le criticità riscontrate nelle precedenti misure, con specifico riferimento all’attivazione di linee di finanziamento, “la copertura delle esigenze di cassa immediate e correnti con prestiti a medio e lungo termine – evidenzia Benveduti - con conseguenti probabili squilibri finanziari che posticipano solo insolvenze”; nello specifico, inoltre, “occorrono puntuali chiarimenti, per evitare la penalizzazione delle piccole attività commerciali all’interno dei centri commerciali, costrette a chiudere; la penalizzazione legata alla scelta di considerare il fatturato di aprile come riferimento per gli indennizzi”.

L’assessore Benveduti condivide la richiesta avanzata dalle Regioni al governo “di prevedere che i ristori scattino in modo automatico non solo per le attività oggetto di restrizioni assunte a livello nazionale ma anche nel caso di misure restrittive assunte dalle regioni con proprie ordinanze. È inoltre necessario, per le imprese in maggiore difficoltà, prevedere non la sospensione degli obblighi tributari – aggiunge Benveduti – ma la loro cancellazione temporanea, la modalità più veloce ed efficace per fornire liquidità”.

Sul fronte dei trasporti, l’assessore Berrino afferma: “L’unica nota positiva sono le risorse aggiuntive annunciate dal ministro De Micheli e speriamo che finalmente arrivino alle regioni. Il ministro ha spiegato che la limitazione sul coefficiente di riempimento al 50% dei mezzi di trasporto pubblico rimarrà a lungo, potenzialmente anche per diversi mesi – prosegue l’assessore ligure - anche dopo possibili aperture rispetto alle restrizioni del Dpcm: questo impone alle regioni un’azione immediata insieme alle Province, alle Città metropolitane e alle aziende per individuare le linee che avranno bisogno di un ulteriore potenziamento del servizio”.

In merito alla revisione del sistema del trasporto pubblico locale annunciata dal ministro, Berrino conclude: “inizieremo una trattativa col governo per valutare le proposte e verificare che ci sia la disponibilità a mantenere i contratti già sottoscritti, cosa che riteniamo irrinunciabile”.

Comunicato stampa


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium