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Attualità | 20 novembre 2020, 21:29

Emergenza Covid, la Liguria resta in zona arancione. Toti: "Se facciamo qualche sacrificio in più oggi ne trarremo dei benefici domani"

Dati confortanti, ma la Regione opta per la prudenza: "Gli indicatori confermano il dato di decrescita, ma riteniamo di proseguire in fascia arancione per consolidare i risultati ottenuti"

Emergenza Covid, la Liguria resta in zona arancione. Toti: "Se facciamo qualche sacrificio in più oggi ne trarremo dei benefici domani"

I dati di oggi confermano il trend dell’ultima settimana con un numero quasi dimezzato di nuovi positivi nella nostra regione e anche a Genova rispetto ad una quindicina di giorni fa. Tutti gli indicatori confermano il dato di decrescita anche importante della pressione del virus".

Così il presidente della Regione Giovanni Toti ha aperto l'odierno punto stampa, in una giornata in cui erano attese novità che fortunatamente non sono arrivate sul posizionamento della Liguria nello scacchiere dell'emergenza, con un possibile passaggio alla zona rossa.

La strada però, nonostante a quanto già detto si può aggiungere un Rt sotto al valore 1, come attesta l'ultimo report della cabina di regia del Comitato Tecnico Scientifico e dell'Istituto Superiore di Sanità, è quella della prudenza: "Ci siamo interrogati su fatto che la discesa consolidata avrebbe potuto determinare un declassamento in fascia gialla, ma riteniamo di proseguire in fascia arancione per consolidare i risultati ottenuti e dare fiato al nostro personale e ai nostri ospedali che gestiscono più di 1400 pazienti.

Ancora preoccupanti invece i dati sui decessi, 29 quelli segnalati nel bollettino odierno: "Su questo dobbiamo lavorare ancora tutti per proteggere le persone più fragili e maggiormente a rischio in ogni modo possibile” ha aggiunto il governatore.

"Occorre anche considerare che arriveremo al periodo natalizio in cui sarà opportuno ridare fiato alla regione: se facciamo qualche sacrificio in più oggi ne trarremo dei benefici domani. Credo che dobbiamo fare uno sforzo straordinario oggi per poter dare un po' di libertà al paese e alla Liguria nelle giornate di dicembre in cui si concentrano gli appuntamenti più importanti per nostra civiltà, religiosi e laici, ridando anche un po' di fiato al nostro commercio. Vorrei che le nostre politiche fossero abbastanza lungimiranti per garantirci di vivere quelle giornate in relativa tranquillità” ha quindi poi aggiunto Toti.

Il presidente, guardando alla situazione dei posti letto, ha sottolineato come questi siano stati aumentati "in tutta la regione fino a 1200-1300 nei reparti di media intensità di cura e oltre 200 nelle terapie intensive, senza quasi interrompere l’elezione chirurgica, soprattutto nel nostro hub regionale Policlinico San Martino, dove siamo riusciti a mantenere fino al 70% dell’attività chirurgica e l’attività degli ambulatori è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al periodo pre-covid".

Redazione

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