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Attualità | 27 febbraio 2021, 12:18

Pegli, l’associazione ‘Ale Villa’ donerà un’aula multisensoriale all’Istituto Comprensivo (FOTO)

Ennesimo e bellissimo progetto in memoria di Alessandro Villardita, per finanziare l’iniziativa è in corso una raccolta di fondi attraverso delle uova di Pasqua solidali; distribuzione nelle scuole ma anche con dei banchetti in passeggiata

Pegli, l’associazione ‘Ale Villa’ donerà un’aula multisensoriale all’Istituto Comprensivo (FOTO)

A Pegli viveva un ragazzo che amava fare del bene agli altri tutti i giorni dell’anno, e amava far sorridere le persone tutti i giorni dell’anno: se n’è andato via troppo presto, ma il bene e le risate sono rimasti grazie agli amici di Alessandro Villardita e a quel formidabile gruppo che porta il suo nome e il suo volto: l’associazione ‘Ale Villa’. Ormai non si contano più i progetti che queste fantastiche persone hanno portato a compimento nel corso degli anni uno dietro l’altro e, appena concretizzato un sogno si pensa subito al successivo.

Il ‘service’ del 2021 è ambizioso quanto mai prima ma non c’è alcun dubbio che s’arriverà sino in fondo come sempre accaduto: l’associazione ‘Ale Villa’ intende realizzare in una sala che sarà messa a disposizione dall’Istituto Comprensivo Pegli grazie all’impegno e all’appoggio della dirigente scolastica Iris Alemano e di tutte le sue colleghe e colleghi, un’aula multisensoriale ovvero, come spiega la presidentessa Alice Mazzucotelli, "un ambiente speciale dotato di strumentazioni che forniscono stimoli attraverso luci, colori, suoni e tatto; qui tutti i bambini e i ragazzi potranno scoprire le loro potenzialità ed esprimere le loro emozioni attraverso i sensi, sarà uno spazio dove abbattere ogni tipo di diversità".

L’aula sarà intitolata ad Alessandro Villardita e l’intenzione dell’associazione è poterla inaugurare verso la fine di quest’anno, servono circa quindicimila euro per poterla finanziare: e come pensano di fare queste volenterose ed entusiaste persone? “Siamo un po’ frenati dal Covid - racconta Mazzucotelli - e quindi abbiamo dovuto rinunciare alle nostre classiche iniziative in presenza, così abbiamo pensato ad una raccolta di fondi attraverso l’acquisto delle nostre uova di Pasqua”. I soci dell’associazione si sono rivolti ad una delle più importanti aziende dolciarie genovesi, hanno acquistato un importante quantitativo di uova, circa milleduecento, sia di cioccolato al latte che fondente, hanno chiesto e trovato la collaborazione del corpo docenti dell’IC Pegli ed hanno potuto mettere in campo una bella iniziativa solidale.

“Nel diario di ogni studente è stato inserito l’avviso del nostro progetto con la proposta d’acquistare l’uovo di Pasqua per poter finanziare l’aula multisensoriale, la risposta è stata vastissima e i dolci saranno consegnati direttamente a scuola nei prossimi giorni; i pezzi che avanzeranno saranno a disposizione di tutta la cittadinanza sui banchetti che allestiremo sulla passeggiata di Pegli il 14 e il 20 marzo. Il ricavato ci permetterà di finanziare gran parte del progetto dell’aula multisensoriale, per arrivare a completare il budget abbiamo ottenuto anche un contributo di mille euro dal Municipio VII Ponente. Quello che manca lo cercheremo attraverso altre sponsorizzazioni o tramite altre iniziative che realizzeremo nei prossimi mesi”. Così Alessandro Villardita, oltre ad un’associazione che porta avanti quello che era il suo modo d’essere e vivere la vita, avrà anche un’aula intitolata dove faranno attività i bambini; ne sarebbe, anzi certamente ne sarà felice, lui che ai bambini aveva dedicato gran parte del suo tempo come istruttore e allenatore di calcio.

In fondo quando a Pegli si parla di Ale lo si associa sempre a qualcosa di bello: una barzelletta, un aneddoto, una bella serata in compagnia, una mano tesa in aiuto senza mai chiedere nulla in cambio. E allora riempie il cuore pensare a quanto l’abbiano amato i suoi amici, a quanto continuino ad amarlo nel tentativo quotidiano, e sempre riuscito, d’accorciare le distanze tra il mondo di qua e quello di là perché più le distanze sono corte e più il bene si tocca con le mani, così Alessandro è ancora vivo in mezzo a noi: una comunità che accoglie delle persone come quelle dell’associazione Ale Villa non può far altro che ringraziare, ed andarne sempre fiera.

Alberto Bruzzone

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