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Politica | 21 aprile 2021, 17:53

Al via la lotta contro l’erba parietaria su tutto il territorio del Comune di Genova

Soddisfazione di Alberto Campanella (Fratelli d’Italia) per l’accoglimento dell’articolo 54 in sala rossa da parte del vicesindaco Massimo Nicolò; non saranno usati diserbanti chimici, dannosi per le persone, gli animali e l’ambiente

Al via la lotta contro l’erba parietaria su tutto il territorio del Comune di Genova

Sull’erba parietaria Alberto Campanella ottiene pronti provvedimenti contro la diffusione di quest’infestante pericolosa: “La parietaria è un’erba che prolifica per le strade e per i marciapiedi di tutta la città, - ha spiegato ieri il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Genova - passa inosservata ma può risultare fastidiosa e nociva per tutti quei cittadini allergici, ed è soprattutto in questa stagione che fiorisce provocando allergie e problemi respiratori che nei casi più gravi diventa asma, come sostenuto anche da Massimo Alfieri, presidente di Ala (Associazione ligure allergici), che rappresenta oltre 1.500 allergici”.

Per questo motivo il capogruppo ha presentato un articolo 54 chiedendo di “prendere pronti provvedimenti contro questa erba tanto innocua all’aspetto quanto devastante per molti di noi”. A tale appello ha prontamente risposto il vicesindaco Massimo Nicolò con delega alla Salute dei cittadini che ha riferito lo stanziamento di fondi per debellare la parietaria, però senza l’utilizzo di diserbanti chimici, dannosi per le persone, animali e ambiente. La parietaria è responsabile di allergie respiratorie, asma e rinite allergica tra i mesi di febbraio e novembre, con un picco di concentrazione pollinica intorno ai mesi di maggio-giugno. Le foglie di questa pianta, usate un tempo per ripulire, aggiunte all’acqua, l’interno delle bottiglie e dei fiaschi di vetro dai residui del vino e dell’aceto, hanno fatto sì che sia stata soprannominata ‘erba vetriola’.

Ricorda nell’aspetto l’ortica (Urtica dioica), ma è priva della capacità urticante. Queste diverse specie sono dotate di spiccata capacità allergizzante, tanto che nel nostro Paese la sensibilizzazione ad esse si rende responsabile di una gran parte dei casi clinici di allergia nei pazienti affetti da ‘Pollinosi’. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ci sono tra i 100 e i 150 milioni di persone che soffrono di asma in tutto il mondo. Le morti associate alla malattia, sempre secondo i dati dell’Oms, sono circa 180.000 ogni anno. Nel 50% degli adulti e l’80% dei bambini malati di asma, prevale la forma allergica, mediata dalla risposta dovuta alle IgE, immunoglobuline con la funzione di proteggere l’organismo dalle infezioni da parte di parassiti.

Secondo la Global iniziative for asthma (Gina), sono addirittura trecento milioni le persone nel mondo che soffrono della malattia, una ogni 20, 30 milioni di asmatici in Europa: in Italia, si stima che ogni anno circa 9 milioni di persone si ammalino di allergie respiratorie derivanti dalla presenza di pollini nell’aria e 4 milioni di essi ricorrano a cure. Si calcola che circa il 15-20% della popolazione italiana soffre di allergie, fenomeno in crescita, soprattutto tra i più giovani e le donne.

“La battaglia verso questa pianta - chiude Campanella – verrà combattuta dal Comune tramite sfalci di massa e sigillature degli spigoli da dove potrebbe germogliare”. Intanto, proprio oggi, nel Municipio IX Levante, vengono effettuate operazioni di sfalcio dell’erba sul territorio, in diverse strade: via Apparizione, via dell’Arena, passo Armando Vezzelli, via Angelo Carrara, via Francesco Ardini, via Inferiore Chiesa di Sant’Ilario, via Giovanni Romero, via Bruno Bonanno, scalinata Chiesa Sant’Ilario.

Rosa Cappato

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