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Economia | 09 giugno 2021, 07:00

Indagini difensive, cosa sono e a cosa servono?

A cosa servono le indagini difensive e come vengono eseguite dal difensore insieme agli investigatori privati.

Indagini difensive, cosa sono e a cosa servono?

Quando vengono richieste le indagini difensive?

Quando parliamo di indagini difensive facciamo riferimento ad un’attività investigativa commissionata dal difensore agli investigatori privati, che ha la finalità di difendere una persona citata in giudizio o una persona che teme di esserlo.

Tramite le indagini difensive è possibile raccogliere informazioni preziose riguardanti un determinato caso, che possono essere successivamente trasformate in prove concrete da mostrare al giudice.

Come possiamo facilmente intuire, le indagini difensive non possono essere svolte da chiunque, è necessaria apposita autorizzazione dell’avvocato difensore.

Sarà il difensore ad incaricare un’agenzia investigativa specializzata come voxinvestigazioni.it ad occuparsi della raccolta prove.

Una volta ottenuta l’autorizzazione necessaria, gli investigatori privati potranno avere accesso ai luoghi d’interesse del caso, registri del pubblico ministero e tanto altro ancora.

Nonostante siano molto sottovalutate, le indagini difensive molto spesso si rivelano estremamente preziose per ribaltare a proprio favore la sentenza del giudice.

Indagini difensive e colloquio con testimoni

Partendo dal presupposto che le indagini difensive non sono obbligatorie per legge, ed è il difensore ad avviarle a propria discrezione, possono prevedere diverse procedure, o meglio dire fasi.

Ogni fase, che avremo modo di scoprire tra poco, mira a raccogliere informazioni e prove a favore dell’assistito che possano volgere il processo in suo favore. Nelle indagini difensive vi è innanzitutto il colloquio con eventuali testimoni presenti nel momento dell’accaduto.

Durante tale colloquio il testimone verrà informato sulla finalità delle informazioni da lui rilasciate, e sarà obbligato per legge a dire solo ed esclusivamente la verità.

Per il difensore non vi sarà l’obbligo di trascrivere quanto ricavato dalle dichiarazioni del testimone, rendendo così l’indagine difensiva completamente a favore dell’assistito.

Al termine del colloquio al testimone verrà espressamente vietato di entrare in contatto con l’indagato o altre persone direttamente collegate all’evento, come non gli sarà altresì permesso di rivelare le domande ricevute e le risposte date al Pubblico Ministero.

Occorre fare molta attenzione, in quanto infrangendo anche solo una delle regole del colloquio con il testimone ogni informazione ricevuta assumerà valore nullo, diventando inutilizzabile in sede giuridica.

Altre fonti di informazione nelle indagini difensive

Il colloquio con i testimoni non è l’unica fonte di informazioni quando si parla di indagini difensive, al difensore e agli investigatori privati incaricati del caso sarà permesso accedere anche ai luoghi dell’evento, a registri pubblici e all’esecuzione di accertamenti tecnici non ripetibili.

Accedendo ai luoghi dell’accaduto, che siano essi proprietà pubblica o privata, gli investigatori potranno raccogliere prove tramite fotografie, registrazioni o semplice trascrizione di quanto identificato.

Per l’accesso ai luoghi privati verrà fatta richiesta al proprietario degli stessi, e qualora quest’ultimo rifiutasse di concedere l’autorizzazione, sarà il giudice ad intervenire in maniera favorevole.

Una volta concluse le indagini difensive, ogni prova valida ed utilizzabile in sede giuridica servirà a costruire quello che prende il nome di fascicolo del difensore.

Tale cartella contiene tutto ciò che può essere utilizzato legalmente a favore dell’indagato e potrà essere visionata solo dal difensore, dai suoi collaboratori e dal giudice che si occupa del caso.

Prima di concludere è nostro dovere specificare che quella tra il difensore e l’agenzia investigativa sarà una collaborazione basata sulla competenza reciproca e sulla trasparenza.

Gli investigatori dell’agenzia non saranno in alcun modo coinvolti nel caso ed avranno modo di operare in maniera completamente imparziale e neutra.

Solo tramite una collaborazione solida e ben delineata sarà possibile raggiungere l’obbiettivo preposto e concludere la missione con successo.

Richy Garino

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