Attualità | 21 giugno 2021, 18:20

Caos autostrade, i sindaci compatti all'incontro col ministro Giovannini: "Stop cantieri in estate: ne va dell'economia regionale"

In videoconferenza i rappresentanti Anci Liguria hanno ribadito la necessità di rinviare i lavori non urgenti, un meccanismo automatico di annullamento dei pedaggi e di un "Piano straordinario del trasporto locale"

Caos autostrade, i sindaci compatti all'incontro col ministro Giovannini: "Stop cantieri in estate: ne va dell'economia regionale"

Incontrare i concessionari con l’obiettivo di lavorare insieme per ridurre al minimo gli interventi nel periodo estivo sull’intera rete stradale ligure è l'impegno assunto dal ministro per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini, nella videoconferenza odierna coi sindaci liguri riuniti nell’Ufficio di Presidenza Anci per provare a risolvere la questione dei disagi sui cantieri autostradali.

Una situazione gravosa per tutti coloro che quotidianamente affrontano le criticità relative all'attuale situazione di congestione della viabilità e dei trasporti nella regione, non solo pendolari e liguri ma anche turisti.

Il traffico veicolare e le lunghe code generate dai numerosi cantieri, oltre ai dubbi sulla sicurezza della rete, rischiano di essere un pessimo biglietto da visita per coloro che, invece di scegliere la Liguria come meta per un fine settimana o qualche giorno in più di vacanza, rinunciano a una vacanza in Liguria prediligendo altre mete, più facilmente raggiungibili, sull’Adriatico.

Un problema con risvolti di carattere economico, ha sottolineato la rappresentanza dei primi cittadini, poiché le comunità locali vivono principalmente di turismo.

A sottolineare la necessità di avere una rete fruibile senza disagi affinché a risentirne non sia proprio il turismo, ribadendo la richiesta formulata al ministero e tutt'ora senza risposta di avere due corsie libere nel weekend per ogni carreggiata è stato il sindaco di Genova e presidente dell'associazione ligure, Marco Bucci per cui "bisogna fare un extra sforzo per lavorare di notte e aprire le corsie nel weekend".

Una richiesta che ha trovato terreno fertile a suo sostegno da parte del sindaco di Imperia Claudio Scajola, vicepresidente nazionale Anci, il quale ha chiesto la “immediata sospensione nel periodo estivo dei cantieri non indispensabili per la sicurezza dei viaggiatori, e la riprogrammazione nei mesi a venire, perché si sta assistendo a un crollo dell’economia dei nostri territori, che non sono più facilmente raggiungibili”. 

Il ministro Giovannini ha affermato di aver spinto personalmente per la creazione del tavolo tecnico permanente costituito tra Regione, ministero e concessionari, proprio per cercare di venire incontro alle esigenze degli enti locali, e che l’accelerazione sulle opere messe da parte è testimonianza di come il governo stia affrontando in maniera tempestiva e adeguata le richieste della Liguria.

Il coordinatore della commissione Viabilità di Anci Liguria Simone Franceschi, Sindaco di Vobbia, ha sottolineato come Anci Liguria, in rappresentanza di tutte le Autonomie locali, debba sedere regolarmente a tutti i tavoli che, in composizione variabile, vengono convocati per affrontare le principali tematiche legate al sistema viario regionale, come la sicurezza, piani straordinari, programmazione interventi e chiusure.

Per Franceschi, la questione relativa ai rapporti con Anas deve essere considerata a livello emergenziale dove ci stanno di mezzo le cantieristiche, perché il riversamento del traffico autostradale sulle strade secondarie si scontra con la serie di cantieri Anas sul territorio fermi lenti e ulteriormente aggravati: “Abbiamo notato, inoltre, che in presenza di una unica corsia si verificano molti più incidenti”, ha commentato.

Abbiamo l’esigenza di un confronto costante con le società concessionarie della rete autostradale – ha detto Franceschi – Abbiamo bisogno di meccanismi per l’introduzione del pedaggio gratuito automatico, di misure derogatorie sulla responsabilità di intervento, dell’adozione di un 'Piano straordinario del trasporto locale' e della definizione di una adeguata pianificazione e programmazione di interventi, attraverso modifiche infrastrutturali importanti che la Liguria aspetta risposte e soluzioni da secoli: la Gronda, il Tunnel della Fontanabuona, la variante dell’Aurelia a Ponente e l’Albenga Carcare Predosa. Sulla rete ferroviaria: nodo di Genova e Terzo Valico, raddoppio della linea ferroviaria di Ponente e la Pontremolese”.

Ad andare oltre le richieste logistiche dei colleghi sindaci richiamando la proposta del Governatore Toti è invece stato il vicepresidente vicario Luigi Pignocca, sindaco di Loano, chiedendo la gratuità di tutte le tratte coinvolte nella cantieristica e la sospensione di tutti i cantieri non indifferibili e che riguardino esclusivamente la situazione di sicurezza per la transitabilità dei tratti: “Le barriere fonoassorbenti in questo momento non sono una priorità, e metterle a ottobre o adesso non salvano la vita a nessuno”, ha detto.

A tal proposito il Ministro ha riferito come nel "dl Sostegni" attualmente in discussione in Parlamento, siano presenti proposte che vanno in questa direzione per compensare i disagi subiti dai viaggiatori.

Sono intervenuti anche la vicepresidente Ilaria Caprioglio, sindaco di Savona, la quale ha evidenziato la carenza di personale di Polizia locale nei Comuni per provvedere, ad esempio, ai presidi di notte.

"Non possiamo permetterci di causare ulteriori disagi alle attività dopo l'emergenza pandemica e al traffico dei pendolari sul territorio - ha detto il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri - Se i cantieri sono sospendibili nel weekend perchè non stopparli per i mesi estivi? Ci vuole una riprogrammazione degli interventi, se ci sono dei pericoli imminenti che impongono le lavorazioni lo devono dire, oppure che riprogrammino, partendo da uno sgombero totale delle due corsie per tutta la viabilità ligure. Gli scambi di carreggiata sono pericolosi, la regola purtroppo è che ci sia un incidente al giorno".

Il vicepresidente Giacomo Chiappori, sindaco di Diano Marina, ha affermato che “la Liguria sta perdendo i vacanzieri del fine settimana, abbiamo deviato i flussi da Lombardia e Piemonte verso l’Adriatico” e ha chiesto, in assenza della possibilità di chiudere i cantieri, di aumentare i lavori "giorno e notte, per accelerare la realizzazione delle opere".

Il sindaco di Chiavari Marco Di Capua ha portato l’esperienza del Tigullio, invaso da 1.300 tir negli ultimi giorni in seguito alle chiusure autostradali, e ha chiesto, oltre alla sospensione dei cantieri, che  debba venire necessariamente ridisegnato il piano infrastrutturale con strutture nuove, che garantiscano la viabilità alternativa.

Il ministro Giovannini ha proposto l’istituzione di un tavolo di medio termine con il ministero per condividere le informazioni con gli enti locali liguri, preparare e discutere l’attuazione delle misure previste nel Pnrr e nel Fondo complementare riguardo le infrastrutture; l’istituzione di un tavolo di breve termine sul tema del potenziamento del trasporto ferroviario e, per quanto riguarda gli aspetti più urgenti, ha assunto l’impegno a pressare i concessionari affinché realizzino i lavori celermente e forniscano un’adeguata informazione, tempestiva e accurata, per ridurre al massimo i disagi e anche il verificarsi di incidenti implementando, ad esempio, la segnaletica.

Nel frattempo, si riunirà il tavolo tecnico regionale e si svilupperà anche la proposta di potenziamento alternativo del trasporto pubblico locale.

Redazione

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