“È inaccettabile che ci siano sempre situazioni in cui Autostrade promettono e non mantengono mai quello che promettono, in questo senso è importante l’impegno del Comune che deve attivarsi in prima persona per applicare quanto previsto dalle norme e tutelare la salute dei cittadini. La salute va al centro di tutto ed è già passato troppo tempo”: affermazioni di una determinata Cristina Lodi (Pd) dopo l’approvazione unanime in Consiglio comunale di un ordine del giorno fuori sacco presentato dal Pd su sua iniziativa.
Il nodo del contendere è l’ennesimo problema del disastro autostrade nel nodo di Genova (e Liguria) che in questo caso riguarda le barriere anti rumore che salvano le orecchie dei genovesi con case affacciate sulle varie autostrade che si intersecano attorno alla città; in base all’ordine del giorno sul quale sono stati tutti d’accordo il comune di Genova chiederà a Società Autostrade di presentare un cronoprogramma ufficiale ed avviare al più presto la sistemazione delle barriere anti rumore e antiurto sul tratto autostradale che interessa il capoluogo ligure.
Il Consiglio comunale ha accolto in toto il documento Pd, che riveste particolare importanza in quanto riguarda la sicurezza ma anche la salute pubblica. Infatti, avendo approvato all’unanimità il documento, l’amministrazione si assume l’importante impegno d’avviare i controlli a cui è tenuta, spiega l’odg “per salvaguardare la salute dei cittadini e proteggerli dall’inquinamento acustico” secondo peraltro l’articolo 6 della legge quadro 447/95. Ma l’impegno non si ferma a questo e prosegue con quello di convocare con massima urgenza una commissione consiliare alla quale saranno presenti la stessa Società Autostrade, rappresentanti dei vari municipi sui quali corrono le carreggiate, coordinamenti dei cittadini, Arpal e Asl; un raggruppamento che non escluda alcuna parte interessata per raggiungere lo scopo di sistemare le varie barriere oggi non certo in buone condizioni.
“Questo documento - afferma Lodi - si rifà alla mozione presentata dal nostro gruppo che impegnava con gli stessi obiettivi l’amministrazione a fronte di una grave situazione di disagio per i cittadini delle zone di Pra’, Sestri Ponente e della Valpolcevera residenti vicino a quei tratti autostradali dove non erano state ancora ripristinate le barriere antirumore”. Molte richieste, altrettante proteste, ma nessuna soluzione sottolinea ancora la Lodi che incalza: “Ad oggi purtroppo si apprendono notizie discordanti sul ripristino e non esiste un crono programma scritto, ufficiale, da parte di Società Autostrade”. Situazione appunto inaccettabile come detto all’inizio e rimarcato dalla Lodi, negativamente incisiva sulla salute pubblica: “Le prime rilevazioni Arpal mostrano valori che sforano i limiti massimi sui rilevamenti acustici con grave compromissione della salute dei cittadini interessati”.
Fatto che non può certo lasciare tranquilli anche perché la bella stagione è pienamente in corso ed il caldo induce ad aprire le finestre e far entrare aria in casa che faccia dimenticare le lunghe chiusure invernali ma anche Covid; missione impossibile per chi ha i balconi sopra l’autostrada e che rischia di respirare smog e aria inquinata come sottolinea la consigliera Pd: “Siamo all’inizio della stagione estiva e questi disagi aumenteranno sia per il maggiore traffico sia per la necessità delle famiglie di tenere le finestre aperte. Ecco perché è necessario un intervento urgente da parte del Comune”.
Ennesimo problema che riguarda le autostrade attorno a Genova, tormentone che pare non finire mai: iniziato nel dramma del ponte Morandi, tragedia terribile ed evitabile, e proseguito a dispetto dei tempi rapidi di realizzazione del nuovo ponte San Giorgio; da allora la circolazione autostradale attorno a Genova è diventata un percorso di guerra con incredibili sofferenze per chi è costretto a usare questo tratto di infrastrutture. E quanto dibattuto ma soprattutto approvato in Consiglio comunale dimostra che i disagi non riguardano solo il traffico di mezzi su ruote, ma hanno pure effetti collaterali o indotto negativo che dir si voglia, andando a turbare la pace familiare di chi ha la colpa di abitare non lontano dalle autostrade nel triangolo Pra’, Sestri Ponente, Valpolcevera.
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Politica | 01 luglio 2021, 16:37
Cristina Lodi e Pd mettono tutti d’accordo in Consiglio comunale: Autostrade sistemi la barriera anti rumore e antiurto nel nodo di Genova
Approvato all’unanimità un ordine del giorno targato Pd su input della Lodi che prevede un intervento su Autostrade affinché indichi un cronoprogramma per sistemare le barriere contro rumore e urti: il Comune deve controllare l’esecuzione effettiva dei lavori
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