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Municipio Centro Ovest | 21 luglio 2021, 14:25

Recuperato il campetto di calcio del Campasso grazie all’omonimo comitato: altro prezioso punto in favore della vivibilità del quartiere (FOTO)

Grazie a donazioni e il comodato d’uso di privati risorge una struttura qualificante per la zona, adatto a partite con formazioni di quattro giocatori è dotato d'illuminazione per partite in notturna

Recuperato il campetto di calcio del Campasso grazie all’omonimo comitato: altro prezioso punto in favore della vivibilità del quartiere (FOTO)

Da desolante e desolato spazio abbandonato a campetto dove possono giocare e intrattenersi i giovani del quartiere. È il lieto fine del campetto di calcio del Campasso, recuperato e oggi a disposizione della cittadinanza, da parte del Comitato dei cittadini della zona. Campetto degno di quelli di maggiori dimensioni, visto che è dotato oltre che di spogliatoi, anche di luci per incontri in notturna. Una struttura che va nel senso di un quartiere che sta scoprendo ogni giorno novità per dimostrare che ha alzato la testa nonostante i molti eventi negativi subiti negli anni.

A raccontarne la storia è Matilde Gazzo, una delle figure più emblematiche e rappresentative del quartiere, esponente di prim’ordine del Campasso, per la cui rivalutazione si è sempre battuta con grande impegno e passione e in prima persona.

“Da tempo immemore - narra Matilde - nel popoloso quartiere sampierdarenese del Campasso, esiste un piccolo campo sportivo utilizzabile da squadre formate da 4 giocatori x 4, a disposizione tutti i pomeriggi dei ragazzi del quartiere, che corrispondono 1 euro e 50 centesimi al mese come simbolico tesseramento”.

“Questo campo - sottolinea - è nato dal volontariato di molti cittadini del Campasso che si sono avvicendati nel tempo. Era tuttavia diventato negli anni fatiscente per l’impossibilità economica da parte del Comitato di Quartiere di rinnovare terreno di gioco, impianti di illuminazione e tutto il contesto in generale”.

La struttura sportiva sorge in area privata, proprietà della famiglia Marchese che, spiega Matilde Gazzo, “generosamente e da tanti anni ha concesso il terreno in comodato d’uso al nostro Comitato che lo gestisce a scopo ludico, ricreativo ed educativo per i ragazzi della zona, attraverso la disponibilità di alcuni volontari che aprono e chiudono la struttura, curando che vengano rispettate tutte le norme previste da un apposito regolamento”.

E quasi miracoloso, assicura l’esponente del Comitato, è stato il finanziamento per metterlo a posto: “All’improvviso - ricorda - sono arrivati, come un dono dal cielo, i fondi 2018 della ‘Stragenova del Cuore’ che ‘Il Secolo XIX’ ha molto generosamente deciso di devolvere al nostro Comitato per la ristrutturazione del campo. Nonostante le problematiche legate alla pandemia, i fondi sono stati utilizzati al meglio nel pieno rispetto dei più corretti rapporti con i nostri benefattori”.

La conclusione di cui rallegrarsi porta la data del 16 maggio scorso, quando c’è stata l’inaugurazione della struttura totalmente rinnovata, presente lo stesso direttore del quotidiano genovese, Luca Ubaldeschi, insieme a varie autorità cittadine.

“Nell’interesse del quartiere, dei cittadini e dei ragazzi -afferma la Gazzo - è necessario mantenere il più a lungo possibile i miglioramenti strutturali e di immagine apportati al campo, attraverso un minimo di manutenzione ordinaria e, se possibile, straordinaria. Il che richiede una notevole opera di volontariato che purtroppo sul territorio scarseggia, e l’impiego delle risorse economiche necessarie soprattutto per pagare utenze come energia elettrica, acqua, e assicurazione. Essendo un’associazione che si autosostiene, non riusciamo a far fronte completamente alle spese indispensabili solo con gli emolumenti del modesto tesseramento dei bambini e a qualche risorsa economica erogata nel passato dal Municipio Centro Ovest in occasione di manifestazioni promosse sul territorio”.

Da ciò un appello alla gente che usufruisce della struttura: “Sarebbe per noi estremamente utile, se non indispensabile, l’utilizzo del campetto da parte di ragazzi e adulti della zona per partite amichevoli serali dalle 20,30 alle 22,30 dietro però corresponsione di modeste oblazioni che ci consentirebbero di far fronte alle spese indispensabili e laddove possibile mantenere quelle manutenzioni necessarie al buon mantenimento della struttura”. “In questo senso - tira le fila del ragionamento la Gazzo - ci siamo attivati sperando in una concreta risposta della cittadinanza affiggendo sui portoni dei condomini un volantino ispirato a tutto questo”.

Dino Frambati

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