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Economia | 26 luglio 2021, 13:00

Chi vincerà tra Bitcoin ed Ethereum?

L’eterna diatriba tra Bitcoin ed Ethereum è storicamente stata a favore della prima, ma secondo alcuni esperti le cose potrebbero cambiare

Chi vincerà tra Bitcoin ed Ethereum?

Bitcoin ed Ethereum sono due criptovalute che non hanno bisogno di particolari presentazioni. Esse, infatti, sono le due monete digitali più scambiate sul mercato, e godono di una capitalizzazione di mercato molto elevata. Inoltre, sono le due criptomonete che godono di volumi giornalieri di scambio maggiori, con una conseguente volatilità elevata che offre possibilità di profitto giornaliere.

Tuttavia, la strategia di investire per il lungo periodo ha dimostrato di essere la più efficace anche nel mondo cripto e non solo in quello della finanza tradizionale. Le due criptovalute, che funzionano grazie alla tecnologia blockchain, che a sua volta ha dato origine alla finanza decentralizzata, hanno registrato nel corso degli anni a partire dal 2010 profitti record per tutti coloro che hanno avuto l’accortezza di investire su di esse, quando ancora erano considerate solo delle “truffe”. 

L’eterna diatriba tra Bitcoin ed Ethereum è storicamente stata a favore della prima, ma secondo alcuni esperti le cose potrebbero cambiare. Ciò non significa che Bitcoin perderà di valore: significa solamente che Ethereum potrebbe conquistare sempre più dominanza. Vediamo ora le differenze tra le due valute digitali. 

Bitcoin vs. Ethereum

Bitcoin (che, è bene ricordare, viene soprannominata la “Regina delle criptovalute”) nasce nel 2009 come alternativa alle valute nazionali. Si configura, pertanto, come un mezzo di scambio e una riserva di valore. Specialmente a seguito degli incrementi di prezzo registratisi tra il 2017 e il 2021, è possibile notare il successo che questa valuta ha avuto nel conseguire questo obiettivo. 

Ethereum, invece, nasce nel 2013 per opera di Vitalik Buterin, uno studente universitario con una grande passione per il mondo delle cripto. Buterin intuisce le potenzialità insite nella blockchain come strumento di programmazione per app e progetti di vario tipo, e lancia Ethereum al pubblico nel 2015. Ethereum, dunque, si configura come un protocollo e un linguaggio di programmazione per progetti e app decentralizzate, e non (almeno in origine) come riserva di valore e mezzo di scambio.

Queste sono le macro-differenze che caratterizzano le due valute, e da queste è già possibile intuire il loro potenziale futuro. Bitcoin si affermerà sempre più come riserva di valore, e non è così improbabile che raggiuga cifre da capogiro come i $100.000 per moneta. 

Ethereum, invece, verrà utilizzato sempre più per lo sviluppo di progetti, anche ambiziosi, fondati sulla blockchain e sui principi della finanza decentralizzata. Il suo valore, pertanto, crescerà in corrispondenza della sua utilità pratica per la programmazione informatica, e secondo alcuni esperti (tra cui figura l’autorevole piattaforma di broker Immediate Edge)potrebbe persino surclassare Bitcoin per importanza e dominanza di mercato, confermando un trend che peraltro sembra già in procinto di andare oltre la sola fase embrionale.

Ciò che finora è certo è che le due criptovalute hanno registrato profitti record, toccando cifre sempre più elevate e che, secondo il parere degli analisti, potrebbero crescere sempre di più nei prossimi anni. In fondo, a seguito di profitti percentuali dell’8000% in meno di 10 anni, non è improbabile che entrambe le valute continuino a sfondare muri e valere sempre di più.

Conclusioni – cosa fare e quale valuta scegliere?

Queste due domande sono costanti nella mente di un individuo che, consapevole che ci sono state persone che hanno fatto una fortuna grazie a Bitcoin ed Ethereum, desiderano arrotondare o, addirittura, andare in pensione anticipata. Il dubbio principale è sempre il rischio di volatilità insito negli asset digitali, che ricordiamo sono soggetti a forti sbalzi nel prezzo (che possono avvenire anche su base giornaliera). 

Esistono comunque dei modi per attutire i rischi di questi strumenti finanziari digitali. Uno dei migliori è quello di scegliere una piattaforma affidabile e regolamentata che segua, passo dopo passo, gli investitori alle prime armi e, più in generale, tutti coloro che preferiscono ricevere il parere di un esperto per le proprie scelte di investimento.

L’errore grosso da non commettere è solo uno: non investire. Il tempo ha dimostrato di accrescere costantemente il valore di questi asset. Non è troppo tardi per investire ora, ma potrebbe esserlo in futuro, dato che i profitti percentuali potrebbero ridursi. 

Ma chi vincerà, quindi, tra Bitcoin ed Ethereum? 

Nessuna delle due, poiché si supporteranno a vicenda. Vincerà semplicemente chi investirà in esse. 

 

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