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Cronaca | 30 luglio 2021, 12:10

Esenzione Green Pass: malati e fragili incompatibili con la vaccinazione attendono ancora risposte

Ancora nessuna linea guida dal governo, ma dal 6 agosto entrerà in vigore il Green Pass

Esenzione Green Pass: malati e fragili incompatibili con la vaccinazione attendono ancora risposte

Da venerdì 6 agosto si dovrà mostrare il Green Pass per accedere in alcuni luoghi. 

QUI trovate nello specifico dove bisognerà esibirlo. 

Vi sono però persone che non possono essere vaccinate in quanto il siero stesso potrebbe causare reazioni allergiche anche molto gravi come shock anafilattici, o altre allergie che possono verificarsi anche dopo le 24 ore dalla somministrazione, o ancora di chi soffre di malattie autoimmuni o chi dopo la prima dose ha manifestato gravi reazioni allergiche.

Non stiamo quindi parlando di “no-vax” o “complottisti” ma di persone superiori ai 12 anni di età che non possono ricevere la propria dose di vaccino presente al momento sul mercato: Pzifer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson. 

Sono molte le persone che si trovano in confusione e di incertezza sul loro futuro, anche se qualche giorno fa il direttore della prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza ha annunciato che si stanno studiando esenzioni al Green Pass per questi soggetti.

“Ci sarà una circolare in tempi brevissimi per arrivare pronti al 6 agosto". Per ora, però, il documento che chiarisca questa specifica situazione non è ancora arrivato.

“Ho una malattia per la quale mi è stato sconsigliato il vaccino, ma tutti i medici che mi hanno in cura hanno detto la stessa cosa, ovvero che mancano precise linee guida dal governo” commenta preoccupata una signora.

“Per lavoro, in qualche occasione mi hanno già chiesto la certificazione, e non avendola ho fatto il tampone, che però dura 48/72 ore, e non posso ogni due giorni farne uno. Siamo stati dimenticati, del resto chi ha più problemi ed è più fragile non viene mai davvero ascoltato dalle istituzioni” conclude.

L’esenzione al Green Pass, per ora, si vocifera che varrà anche per le persone che non possono effettuare la vaccinazione Covid-19 a causa di patologie ostative certificate. Le persone esenti dovrebbero poter contare su una certificazione digitale a loro dedicata o semplicemente una certificazione firmata dal proprio medico, anche se si punta addirittura ad un lasciapassare digitale per evitare falsificazioni. 

Vi sono, inoltre, persone che pur avendo fatto il vaccino, sono prive di tessera sanitaria e di conseguenza non possono avere il Green Pass. 

Parliamo ad esempio degli italiani residenti all’estero. Anche a loro bisognerà pensare quando si affronterà il nodo esenzioni.

C’è da dire che anche in Francia l’obbligatorietà alla certificazione è arrivata ieri con un provvedimento che indica anche le norme sulle eventuali esenzioni.

Chiara Manganaro

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