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Politica | 04 agosto 2021, 15:19

Parco di Portofino, dopo la Regione anche il comune di Rapallo non approva i nuovi confini

Sabato a Genova il ministro Cingolani parteciperà a un incontro in Prefettura

Parco di Portofino, dopo la Regione anche il comune di Rapallo non approva i nuovi confini

Una tempistica troppo risicata per analizzare e valutare la documentazione fornita; l’assenza di un fattivo coinvolgimento degli enti locali e delle realtà del territorio per delineare una linea d’azione il più possibile condivisa; il fatto che la perimetrazione del Parco Nazionale di Portofino si sovrapponga ad una pluralità di ambiti del Puc, sia di conservazione, sia di riqualificazione, sia di previsione di servizi, stabilendo in relazione alla zonizzazione prevista una disciplina in salvaguardia molto preclusiva anche in aree non significativamente qualificate sotto il profilo ambientale.

Sono questi i principali temi per cui la giunta comunale di Rapallo, in linea con quanto espresso dal consiglio comunale lo scorso 30 luglio, ha ribadito di non condividere la proposta tecnica di perimetrazione e di zonizzazione provvisoria del Parco Nazionale di Portofino e le relative misure di salvaguardia elaborata da Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e trasmessa ai Comuni coinvolti dalla Direzione Generale per il Patrimonio Naturalistico del Ministero della Transizione Ecologica con nota in data 28 luglio 2021.

“La tempistica imposta non consente alla civica amministrazione di esaminare, valutare ed analizzare nel dettaglio la documentazione tecnica e di formulare puntuali contributi e/o osservazioni, con ciò vanificando i principi di partecipazione e di leale cooperazione tra gli enti, su cui si fonda l’istituto della predisposizione delle norme di governo del territorio - si legge nel documento approvato dalla giunta comunale - Inoltre, la perimetrazione ha incluso in modo generico ampie zone del territorio comunale prive di caratteri significativi sotto il profilo ambientale, precludendo potenzialmente strategici obiettivi di pianificazione e
infrastrutturazione contemplati nel nuovo Puc 2019”.

La posizione del Comune di Rapallo è stata ribadita ieri, lunedì 3 agosto, durante la
videoconferenza tra i rappresentanti di Anci Liguria e dei Comuni che rientrano nei nuovi confini del Parco (per l’amministrazione comunale di Rapallo ha partecipato il consigliere all’Ambiente Fabio Proietto); sabato prossimo, 7 agosto, sarà invece il vicesindaco Pier Giorgio Brigati a rappresentare l’ente di piazza delle Nazioni all’incontro che si terrà in Prefettura a Genova tra Regione Liguria, Comuni interessati e Anci Liguria con il Ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

"Il Comune di Rapallo, nel rispetto della risicata tempistica indicata nella circolare
ministeriale arrivata all’Ufficio Protocollo il 28 luglio, ha formalizzato oggi le osservazioni richieste dal Ministero, che puntualizzano quanto già espresso da consiglio e giunta comunale - sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco - La nostra posizione verrà ribadita sabatoprossimo all’incontro in Prefettura".

"Auspico nella volontà di ascolto da parte del ministro Cingolani - aggiunge il vicesindaco Pier Giorgio Brigati -, nell’ottica di arrivare a una soluzione condivisa, che tenga conto delle esigenze e delle peculiarità del territorio, in uno spirito di leale collaborazione istituzionale".

C.S.

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