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Sanità | 10 settembre 2021, 19:13

Coronavirus: cala il tasso di incidenza in Liguria (64 a 55 ogni 100mila), Toti "Siamo sulla strada giusta"

Nel fine settimana, infatti, la popolazione over 12 della nostra regione che sarà vaccinata con la doppia dose, raggiungerà il 70% del totale

Coronavirus: cala il tasso di incidenza in Liguria (64 a 55 ogni 100mila), Toti "Siamo sulla strada giusta"

Cala in Liguria il tasso di incidenza Covid, un segnale importante per il futuro e per l’autunno ormai imminente. Passa dai 64 ai 55 su 100mila abitanti mentre, un’altra buona notizia riguarda la vaccinazione.

Nel fine settimana, infatti, la popolazione over 12 della nostra regione che sarà vaccinata con la doppia dose, raggiungerà il 70% del totale. La conferma arriva dal Presidente, Giovanni Toti, che conferma come mercoledì prossimo in tutte le Asl della Liguria sarà anche presente un punto vaccinale per la somministrazione senza prenotazione delle prime e delle seconde dosi per tutte le fasce d’età.

Si tratta di una sorta di Open Day permanente che non andrà a sostituire le linee già dedicate a giovani e personale scolastico e che non andrà a influire sulle prenotazioni già in essere ma che consentirà di dare un’ulteriore spinta alla campagna di Regione Liguria, offrendo un servizio ancora più efficiente e veloce a chi decide di effettuare il vaccino mettendosi in sicurezza in vista dell’autunno e dell’inverno.

Presumibilmente la prossima settimana, se si continuerà sulla vaccinazione a questi ritmi, l’80% avrà ricevuto almeno una dose: “Un balzo in avanti importante – ha aggiunto il presidente Toti – soprattutto per la popolazione più giovane, dovuto al rientro dalle vacanze, alla voglia di tornare alla normalità anche nella stagione invernale, al bisogno di riappropriarsi quella socialità che si può trovare a scuola o praticando attività sportiva".

Le vaccinazioni senza prenotazione (da mercoledì 15 settembre) si effettueranno dal lunedì al sabato dalle ore 09.00 alle ore 18.00 nei seguenti hub:

Asl 1
- Imperia, dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.00;
- Camporosso, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00;
- Arma di Taggia, lunedì - mercoledì - venerdì dalle 08.00 alle 14.00; martedì - giovedì dalle 14.00 alle 18.00;

Asl 2
- Savona, Terminal Crociere, dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 18.00;
- Finalborgo, il sabato dalle 08.00 alle 18.00;

Asl 3
- Genova, Sala della Chiamata dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 18.00;

Asl 4
- Chiavari, Hub Caperana dal Lunedì a Venerdì dalle 08.00 alle 18.00
- Rapallo, il sabato dalle 08.00 alle 18.00;
- Sestri levante, il sabato dalle 08.00 alle 18.00

Asl 5
- La Spezia, Hub Fitram dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 18.00;
- Sarzana, Hub San Bartolomeo dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 18.00.

Intanto la Regione Liguria ha svolto tutte le procedure necessarie per acquisire medici di medicina generale sul territorio, ma lo squilibrio tra i posti disponibili e i medici aventi titolo è alto. Una carenza che è rilevabile anche a livello nazionale.

Per quanto riguarda le zone più disagiate relative all’entroterra, Regione sta già facendo un bando per riuscire a intercettare i medici che non hanno completato il ciclo formativo ma che possono ugualmente essere messi in attività come medici di medicina generale sulla base del decreto Calabria: si tratta di un bando per 90 posti.

“Regione Liguria - afferma Francesco Quaglia direttore del dipartimento salute e servizi sociali di Regione - ribadisce che non si possono obbligare i medici ad andare a prestare servizio nelle cosiddette zone carenti né incentivarli con uno stipendio differente. Chi afferma il contrario evidentemente non conosce i contratti e le leggi perché non è possibile pagare in modo diverso i medici per incentivarli ad andare in determinate zone del nostro territorio. Si possono incentivare progetti di presa in carico, ma non pagare un medico di medicina generale in base alla zona carente che copre. Il gap di medici di medicina generale è molto sentito a livello nazionale e serviranno alcuni anni per colmarlo. Sull’accesso ai pronto soccorso Regione Liguria ribadisce che durante l’estate l’emergenza calore non ha creato particolari problemi e tutto è stato gestito correttamente come negli anni passati”. 

Redazione

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