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Sanità | 14 settembre 2021, 09:30

Ospedale Gaslini, Sindacato: "Ma chi deve controllare gli appalti pagati con soldi pubblici?"

La nota dell'Usb Gaslini: "Al Gaslini chi lavora il sabato e la domenica tranne chi effettua turni su 12 ore continuative, non mangia"

Ospedale Gaslini, Sindacato: "Ma chi deve controllare gli appalti pagati con soldi pubblici?"

"Come O.S.Usb siamo da sempre contrari a qualsiasi esternalizzazione dei servizi e in Liguria sarebbe l’ora che si cominciasse a discutere di reinternalizzarli con la garanzia per chi attualmente vi presta servizio. Questi appalti si basano infatti su inaccettabili risparmi (anche se crediamo che alla fine i risparmi non ci siano perché vengono inseriti spesso ulteriori pagamenti alle aziende per aggiunte di necessari servizi)) sui salari dei lavoratori".

Lo dichiara in una nota l'Usb Gaslini.

"Vi sono poi continui problemi quotidiani che ricadono su lavoratori e pazienti e non si riesce a comprendere del perché non vengano applicate penali alle varie ditte che non rispettano i capitolati. Da ormai molto tempo i lavoratori denunciano la mancanza continua di divise e la mancanza di lenzuola nei fine settimana. Questa mancanza rende difficoltoso addirittura effettuare il cambio letti ai piccoli pazienti. Si continua a segnalare ma non cambia nulla Altra questione sono i pasti per i lavoratori.

Al Gaslini chi lavora il sabato e la domenica (tranne chi effettua turni su 12 ore continuative), non mangia. Il contratto lo prevede ma l’appalto, essendo in quei giorni la mensa chiusa, non prevede il trasporto dei pasti per il personale nei reparti. La responsabilità in questo caso è dell’appalto regionale che non ha previsto questa situazione e dell’Amministrazione del Gaslini che non vi pone rimedio.

Inoltre nell’appalto regionale non sono previste le porzioni per i lavoratori/trici. Ad esempio chi lavora 12 ore consecutive assume le stesse calorie di un paziente allettato Il discorso è sempre lo stesso ovvero il disinteresse di questa Giunta e a pioggia delle amministrazioni ospedaliere nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici della sanità ligure.

Ripetiamo quanto denunciamo: in diversi giorni i lavoratori e le lavoratrici del Gaslini sono senza divise (costretti a usare le stesse) e non possono cambiare i letti ai piccoli pazienti (o riescono dopo aver cercato lenzuola avanzate nel resto dell’ospedale interrompendo il proprio servizio a causa di inadempienze di privati)".

Comunicato Stampa

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