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Politica | 19 ottobre 2021, 15:58

Pedaggi autostrade, Pastorino e Tedeschi (Linea Condivisa): "Toti e Bucci fanno la voce grossa con Autostrade e poi le regalano 130 milioni di euro"

"Ora c’è da chiedersi perché abbiano trovato quest'accordo attraverso il quale potrebbero scaricare nuovamente sulle tasche degli utenti la mobilità urbana"

Pedaggi autostrade, Pastorino e Tedeschi (Linea Condivisa): "Toti e Bucci fanno la voce grossa con Autostrade e poi le regalano 130 milioni di euro"

“Una notizia, ricevuta dal consigliere comunale Alessandro Terrile, che racconta di un accordo di ristoro tra Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, Regione Liguria, Comune di Genova e Autostrade per l’Italia spa, che potrebbe prevedere il ripristino del pedaggio sul tratto autostradale genovese dell’A10, a partire da gennaio”: è quanto si legge in una nota di Gianni Pastorino (Linea Cindivisa).

"Bisogna ricordare - prosegue la nota - che i precedenti accordi prevedevano la gratuità fino al 31 dicembre 2031, naturalmente, il tutto, per finanziare il tunnel sotto il porto e il tunnel della Fontanabuona; l’autostrada quindi potrebbe tornare a pagamento tra poco più di due mesi, nel documento è perfino riportato che i pedaggi saranno pagati ad Autostrade, in dieci anni, per una somma pari a 130 milioni".

“Come al solito Toti e Bucci – dichiara Pastorino – davanti alle telecamere fanno la voce grossa attaccando Autostrade, poi scaricano una parte consistente dei disagi legati alla mobilità sulle tasche della cittadinanza. Prima Aspi suddivide fior di dividenti tra i suoi azionisti, dimenticando completamente le manutenzioni sul piano autostradale ligure, mentre nel frattempo, il 14 agosto 2018, crolla rovinosamente il ponte Morandi. Una tragedia nazionale la cui verità definitiva è ancora in fase di accertamento, ma in cui non vi è dubbio che vi siano delle responsabilità da parte di Autostrade”.

“Nel frattempo, - prosegue Daniela Tedeschi, consigliera in Città metropolitana per coalizione civica per la città metropolitana - Linea Condivisa - per ovviare ai disagi di chi si doveva spostare in macchina, veniva predisposta l’esenzione del pagamento dei pedaggi nel tratto genovese, misura quantomeno positiva per una città che ha vissuto, dopo la tragedia del 14 agosto 2018, disagi inimmaginabili”.

“Ora c’è da chiedersi - rimarcano Pastorino e Tedeschi - perché Regione, Comune, Città metropolitana e Autorità Portuale abbiano trovato quest'accordo attraverso il quale potrebbero scaricare nuovamente sulle tasche degli utenti la mobilità urbana, fra l’altro dopo un’emergenza sanitaria che ha provato economicamente sia le attività commerciali che le famiglie”.

Comunicato stampa

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