In data 21 ottobre 2026 si è svolto un incontro strategico dedicato al futuro produttivo e occupazionale degli stabilimenti dell'ex ILVA nel Nord Italia.
La riunione ha visto la partecipazione congiunta delle Regioni Piemonte e Liguria, dei comuni sede degli impianti industriali (Genova, Novi Ligure e Racconigi) e delle organizzazioni sindacali territoriali.
Al termine del confronto, le segreterie regionali e provinciali di FIM Liguria, FIOM Genova, UILM Genova e USB Genova hanno espresso soddisfazione per la piena intesa raggiunta su diversi punti ritenuti imprescindibili per la tenuta del settore siderurgico locale.
Tra le priorità individuate figura la richiesta di garantire un approvvigionamento costante di rotoli destinati alle lavorazioni a freddo degli stabilimenti settentrionali, attingendo sia dallo stabilimento di Taranto sia dal mercato, in modo da ottimizzare la capacità produttiva degli impianti.
Le parti hanno sollecitato la direzione generale dell'azienda a presentare tempestivamente alle istituzioni il piano dettagliato degli ordini, necessario a dare operatività alle garanzie di fornitura formalizzate dai Commissari di Acciaierie d'Italia.
Contestualmente, le istituzioni di Piemonte e Liguria hanno deciso di istituire un tavolo di monitoraggio permanente sulla vertenza e di estendere la richiesta di parità di tutele normative e reddituali anche ai lavoratori dell'indotto, salvaguardando l'occupazione e la continuità produttiva dell'intero comparto.














