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Sanità | 26 ottobre 2021, 18:30

Disabilità e liste di attesa, Toti:, “Assunzioni in corso, ci stiamo muovendo con rapidità per riassorbire l’arretrato”

Il presidente della Regione e assessore alla Sanità ha incontrato, a margine del Consiglio regionale, una rappresentanza di genitori e di associazioni sul tema delle liste di attesa per i minori disabili

Disabilità e liste di attesa, Toti:, “Assunzioni in corso, ci stiamo muovendo con rapidità per riassorbire l’arretrato”

In questo momento sono in corso i bandi per le assunzioni di neuropsichiatri, psicologi, logopedisti e riabilitatori motori, quindi su tutte le figure professionali della filiera è in atto una campagna di reclutamento che spero dia buoni frutti ovunque. Ci auguriamo che entro i prossimi mesi si inverta la tendenza: con gli organici a pieno le capacità di lavoro delle nostre aziende sanitarie aumenteranno. Solo nell’ultima settimana ho inaugurato un reparto di psichiatria all’ospedale Villa Scassi, completamente nuovo, e un nuovo complesso residenziale dedicato all’utenza psichiatrica a Quarto. Ci stiamo muovendo con grande rapidità, e stiamo facendo lo stesso su tutte le liste di attesa: oculistica, protesica, chirurgia generale, tutto quello che è rimasto in arretrato per quanto riguarda screening e prestazioni specialistiche, che stiamo persino acquistando sul mercato privato per abbattere le liste di attesa”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti dopo aver incontrato, a margine del Consiglio regionale, una rappresentanza di genitori e di associazioni sul tema delle liste di attesa per i minori disabili.

È indubbio che quello della disabilità psichiatrica sia un tema importante – aggiunge Toti - ed è altrettanto indubbio che due anni di Covid abbiano interrotto il dipanarsi della riforma voluta da Regione nel 2019. Non c’è un tema di risorse: tutte le risorse che servono sono già a bilancio e se ne dovessero servire di più ci saranno. Resta però un tema di base che riguarda l’intero servizio sanitario nazionale, e cioè quello di una errata programmazione che viene dal passato e che ha come risultato oggi che alcune figure professionali, come quelle dei neuropsichiatri, siano poco disponibili sul mercato. Non manca poi il tema del privato accreditato, con le realtà di questo settore che spesso lamentano che i nostri concorsi sottraggano professionisti proprio al privato convenzionato, visto che molte persone preferiscono cogliere l’occasione di lavorare per strutture pubbliche. Si tratta di un equilibrio delicato che stiamo ristrutturando da mesi e che fa i conti con la chiusura delle RSA e dei centri di riabilitazione dovuta al Covid: ricordo infine che siamo ancora in stato di emergenza, e questo comporta una serie di necessità - dalla bardatura degli specialisti alla disinfezione delle macchine diagnostiche fino alla ridotta capienza degli ambulatori -che non aiutano a ridurre i tempi”.

"L’istituzione dei Servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza in ogni Asl – sottolinea Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa - è stato un passaggio fondamentale per governare il percorso di presa in carico dei piccoli pazienti. Per promuovere una sempre maggiore governance da parte delle strutture di Neuropsichiatria territoriali, è stato sviluppato un costante coordinamento tecnico da parte di Alisa: lo strumento della lista d’attesa informatizzata per la presa in carico riabilitativa ha favorito tra l’altro una progressiva riduzione dei pazienti in lista d’attesa dal 2019 ad oggi. Inoltre, per quanto riguarda le azioni progettuali di adeguamento della rete di offerta per minori con disturbi neuropsichiatrici e del neurosviluppo già previste per l’anno 2020, è stato stabilito di integrarle con ulteriori risorse economiche. L’emergenza pandemica ha accentuato la necessità di sviluppare percorsi dedicati ai minori che necessitano di ricoveri ospedalieri per acuzie psichiatriche. Per questo l’area della psichiatria, all’interno del Diar neuroscienze, sta sviluppando una proposta organizzativa per rispondere a questo bisogno con l’istituzione dell’unità di psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza all’interno dell’Istituto Gaslini per la presa in carico dei pazienti non solo minori di 14 anni, ma anche nella fascia di età 14/18 anni".

Mi sento di rassicurare le famiglie - spiega Luigi Carlo Bottaro, Direttore Generale Asl3 - le organizzazioni sindacali, le associazioni e tutti gli interlocutori coinvolti. Il nostro Dipartimento di Salute Mentale, già a partire da giugno di quest’anno, ha avviato e messo a sistema il più grande piano di potenziamento pubblico degli ultimi dieci anni in questo settore”.

La riorganizzazione della Neuropsichiatria Infantile – aggiunge Lorenzo Sampietro, Direttore Sociosanitario Asl3 – è già in corso e troverà la sua completa realizzazione entro il primo semestre del 2022, andando a offrire una attività riabilitativa potenziata. I sostanziali miglioramenti conseguenti a questo lavoro di rafforzamento si vedranno già a fine del 2021 proprio in relazione al piano che prevede l’assunzione di 7 neuropsichiatri a tempo indeterminato, con bando già chiuso. Oltre ad aver già assunto 6 psicologi, 13 psicomotricisti, 10 educatori professionali e 2 logopedisti. Per questi ultimi è in corso di pubblicazione il bando per ulteriori 24 professionisti. Sono in via di pubblicazione anche i bandi per 4 assistenti sociali e per 11 infermieri”.

Comunicato Stampa

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