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Cronaca | 21 novembre 2021, 16:05

Sampierdarena, ancora allarme per i rifiuti abbandonati per la strada

Gli ingombranti sono un’afflizione per la delegazione e le proteste per questa situazione sono costanti. In questo caso l’indignazione ha avuto picchi persino maggiori del solito in quanto la mega spazzatura è stata abbandonata nei pressi del Don Bosco

Sampierdarena, ancora allarme per i rifiuti abbandonati per la strada

La spazzatura per strada, nella sua modalità peggiore di rifiuti ingombranti, resta un assillo per Sampierdarena. Lo abbiamo segnalato e raccontato più volte, sollecitati dalla gente del posto che ‘immortala’ l’immondizia di dimensioni notevoli e manda queste foto, sperando che rendere pubblico il problema attraverso i media aiuti a risolverlo.

Questa volta la segnalazione giunge indignata e arrabbiata perché via Don Bosco, che porta all’oratorio di analoga struttura salesiana, è intitolata a una figura cui sono devote persone anche non profondamente credenti. E il Don Bosco è inoltre amatissima istituzione che rende famosa Sampierdarena nel mondo.

Occorre sottolineare che ovunque accada quanto sopra e a chiunque sia intitolata una strada o una piazza, l’abbandono di rifiuti ingombranti è sanzionato pesantemente dalla legge con ammende anche di importo alto e, in qualche caso, può diventare addirittura reato (rifiuti da smaltire in maniera particolare). Ed è sempre e comunque esecrabile.

Tuttavia il fatto che la sporcizia questa volta sia accanto a una struttura importante di accoglienza e fraternità, ha colpito particolarmente il sentimento popolare dei residenti. E da qui nasce in maniera forse più decisa che in altre situazioni, la protesta popolare contro i rifiuti gettati per strada: pezzi di mobili, divani ormai semi distrutti, ante di armadi del tempo che fu e persino immondizia che deve seguire iter ben precisi per lo smaltimento, come vernice e prodotti similari.

Situazione di scarsa igiene e che può anche costituire una sorta di pericolo per chi transita, ostruendo marciapiedi, pezzi di strada. Dimostrazione di scarsissimo senso civico di chi getta tutti quegli oggetti dove capita, probabilmente in ore notturne, quando la gente in giro è poca e l’autore del gesto non rischia di essere... colto sul fatto. Ricordiamo come siano richieste a gran voce telecamere in zone critiche che possano permettere di individuare chi ha tale comportamento dannoso al vivere civile. La gente del posto assicura che la maggior parte di queste cose da rottamare o smaltire viene da furgoni e camion i cui proprietari potrebbero essere identificati attraverso la targa del veicolo e perseguiti come prevedono le normative. E stupisce un po’ il fatto che non vengano usate le isole ecologiche per gettare i rifiuti di grandi dimensioni.

Dino Frambati

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