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Sport | 21 novembre 2021, 20:41

47° Trofeo Nico Sapio: alla DDS il Trofeo Luigi Gardella (Esordienti-Ragazzi)

47° Trofeo Nico Sapio: alla DDS il Trofeo Luigi Gardella (Esordienti-Ragazzi)

Cala il sipario sulla  47a edizione del Trofeo Nico Sapio, ospitato dal complesso natatorio di Piscine Sciorba di Genova con organizzazione a cura di Genova Nuoto e My Sport in collaborazione con la FIN e con il patrocinio di Regione Liguria (ente promotore) e Comune di Genova e il contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

La classifica societaria, relative alle tre giornate di gare, premia In Sport Rane Rosse con 236 punti davanti a DDS (162) e Gam Team Brescia (149). DDS leader tra gli Esordienti A con 63 punti davanti Nuotatori Trentini (45) e Società Ginnastica Triestina (21). La DDS primeggia anche tra i Ragazzi con 66,5 punti davanti a Gam Team Brescia (65) e Canottieri Lecco (44). Il Trofeo Gardella, legato alla sommatoria dei punteggi Esordienti A e Ragazzi, viene alzato ancora dalla DDS (129,50 punti).

Questo il bilancio di Mara Sacchi, presidente Genova Nuoto. "Devo ringraziare prima di tutto i genitori del Genova Nuoto, bravissimi a controllare entrate con green pass e a sostenere cronometristi e giudici. Grazie alla Federazione, alla giuria e ai cronometristi. Bellissimi risultati tra Assoluti e Juniores, con ben due record della vasca battuti da Detti e Fangio. Chiusura come sempre molto bella con Ragazzi ed Esordienti che rappresentano la speranza del nuoto in Italia". Una grande festa del nuoto a 360 gradi. "Abbiamo ricevuto i complimenti di tutti per il coraggio di aver provato a organizzare una manifestazione affascinante ma allo stesso tempo complessa come il Trofeo Nico Sapio. Il merito è di una vasca splendida e ampia come quella di Sciorba e del supporto di tutto il personale MySport". 

LA STORIA

Quarantasette anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell'epoca e l'allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell'allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell'esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova,  di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata "criterium giovanile di nuoto". Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l'interesse delle Società di ogni parte d'Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club.

Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale.

C.S.

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