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Sport | 24 maggio 2026, 23:20

Il Genoa chiude senza gloria, è festa salvezza per il Lecce: al “Via del Mare” salentini vittoriosi 1-0

La squadra di De Rossi, giunta a fine stagione stremata e decimata ma piena di giovani da lanciare dopo una grande rimonta nel girone di ritorno, cede al gol di Banda e chiude al quintultimo posto

Il Genoa chiude senza gloria, è festa salvezza per il Lecce: al “Via del Mare” salentini vittoriosi 1-0

Si chiude con una sconfitta, comunque indolore per una classifica dove alla fine ci si deve accontentare anche solo della salvezza, viste le premesse, la stagione del Genoa. 

Al “Via del Mare” di Lecce, un Grifone che poco onestamente aveva da chiedere a questo campionato, cede 1-0 contro il Lecce, che festeggia la salvezza davanti ai suoi trentamila tifosi e a una squadra di De Rossi quasi decimata da un’emergenza pesantissima e un reparto offensivo ridotto all’osso.

Per i rossoblù, partiti per il Salento con una spedizione infarcita di Primavera, resta il rammarico di una gara che, per quanto visto soprattutto dopo l’avvio complicato, avrebbe potuto raccontare anche un altro risultato. Il Lecce parte forte, sospinto dal proprio pubblico e dalla necessità di conquistare la salvezza, e passa dopo pochi minuti: Cheddira accelera e calcia, Leali respinge, ma Banda arriva per primo sul pallone e firma l’1-0 da distanza ravvicinata.

Il Genoa soffre la velocità dei salentini, rischia ancora sulle iniziative di Gallo e dello stesso Banda, poi prende progressivamente campo. La squadra di De Rossi si compatta, alza il baricentro e prima dell’intervallo trova anche il pareggio con Frendrup, cancellato però per un precedente fuorigioco di Colombo. Leali, dall’altra parte, tiene vivi i rossoblù sulle nuove iniziative di Cheddira e Banda.

Nella ripresa il Grifone gioca con maggiore equilibrio e costruisce la palla più chiara per l’1-1: Colombo serve Masini, ma Falcone risponde con un intervento decisivo. Poco dopo il Lecce sfiora il raddoppio con Pierotti, fermato dal palo su colpo di testa. Anche Marcandalli avrebbe l’occasione per rendere più giusto il risultato, ma il pareggio non arriva.

La serata racconta anche il peso delle assenze. De Rossi deve rinunciare a nove giocatori tra acciacchi, stati febbrili e la squalifica di Vitinha, ritrovandosi con Colombo unico attaccante di ruolo e con Ellertsson adattato al suo fianco. Dentro un contesto così complicato, i rossoblù mentanhono comunque applicazione e voglia di restare fedele alla propria identità.

Nel finale c’è spazio anche per il futuro: Grossi, Lafont e Carbone debuttano in Serie A, tre prime volte che resteranno dentro la loro storia personale e dentro l’ultima pagina stagionale rossoblù. Mentre da Cremona arriva la notizia del largo successo del Como e il Lecce, il Genoa chiude il campionato al quintultimo posto, giusto con tre punti in più proprio dei giallorossi, con un pizzico di delusione ma anche con la conferma di un gruppo che ha fatto la sua parte fino in fondo.

Redazione


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