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Cronaca | 24 novembre 2021, 13:00

Taxi, la protesta arriva in piazza De Ferrari, "Adesione del 100%" (FOTO e VIDEO)

"Con il ddl concorrenza non potremo garantire trasparenza e conferma delle tariffe", lancia l'allarme Carmelo Cassibba, tassista e consigliere comunale

Taxi, la protesta arriva in piazza De Ferrari, "Adesione del 100%" (FOTO e VIDEO)

Sono arrivati in piazza De Ferrari, dove resteranno in presidio fino alle 22 i tassisti genovesi che aderiscono alla protesta nazionale contro il ddl concorrenza, che vuole riformare il sistema delle tariffe. I conducenti dei taxi dopo essere partiti dall’aeroporto e aver attraversato la città, hanno incontrato il prefetto Renato Franceschelli a cui hanno esposto le proprie argomentazioni. Lo stesso avevano fatto ieri con il presidente della Regione Giovanni Toti. L’adesione della protesta di oggi, dicono gli organizzatori, sfiora il 100%. Al momento, per la protesta, via XX Settembre è chiusa all'angolo tra via Ceccardi e piazza De Ferrari

Oggi anche a Genova i tassisti sono scesi in piazza così come in tutta Italia. – ha commentato a La Voce di Genova Carmelo Cassibba, tassista e consigliere comunale – A Roma ci sarà una manifestazione nazionale in contrasto al ddl concorrenza, in particolare all’articolo 8 che prevede tra le altre cose alcune novità per il trasporto pubblico locale, che vorrei ricordare non rientra nella direttiva Bolkestein, e quindi non dovrebbe essere soggetto a tutti quei provvedimenti che si intende con questo ddl concorrenza, mettere in atto per i servizi di trasporto taxi”.

Il rischio maggiore – continua Cassibba – è quello di mettere in difficoltà un comparto che fino a oggi ha garantito trasparenza nelle tariffe. Il servizio taxi dipende dagli enti locali, in primis la Regione e in particolare dal Comune, quindi tutto viene monitorato e le tariffe stesse vengono proprio dalle amministrazioni locali. Con il ddl concorrenza un domani non potremo garantire agli utenti una trasparenza e una conferma per le tariffe determinate”.

Tema caro ai tassisti di tutta Italia e non solo, è quello dell’abusivismo, lo scorso 22 ottobre un’altra protesta nazionale contro questo fenomeno era approdata anche a Genova. Cassibba spiega cosa i tassisti hanno chiesto al Comune per contrastarlo.

Noi abbiamo sempre chiesto al Comune di adoperarsi affinché questo fenomeno venga stroncato. Purtroppo è in crescita, in particolari in determinate zone della città, come davanti le discoteche la sera o nei quartieri periferici. Noi abbiamo chiesto alla polizia locale maggiori controlli e verifiche su questi fantomatici abusivi che trasportano le persone a loro rischio e pericolo, in quanto oltre a non essere assicurati per il trasporto di terzi, non garantiscono delle tariffe, con tutti i problemi che ne conseguono”.

Francesco Li Noce

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