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Politica | 13 dicembre 2021, 12:51

Linea Condivisa, aumento Tari a Genova: “Un’ulteriore ragione per mandare a casa il sindaco Bucci”

Linea Condivisa, aumento Tari a Genova: “Un’ulteriore ragione per mandare a casa il sindaco Bucci”

Il sindaco Bucci si nasconde dietro la costruzione del nuovo ponte Genova San Giorgio, realizzato con ingenti risorse e con ampie disponibilità concesse dal Governo ma quando si scende sulla gestione locale quali sarebbero i successi del sindaco di Genova Marco Bucci?”, si domanda retoricamente l’associazione Linea condivisa.

"È infatti di questi giorni l’amara sorpresa - continua la nota - che cittadine e cittadini si ritroveranno nella cassetta della posta, si chiama Tari e sarà un regalo natalizio poco gradito. Si tratta, più specificatamente, della seconda trance sui rifiuti, da corrispondere al Comune di Genova entro il 18 dicembre".

"I tempi sono quelli di tutti gli anni, peccato che gli importi siano completamente diversi, così si scopre che siamo medaglia d’argento (negativamente), dopo Catania, con un importo medio di 480 euro, a fronte di una media italiana di 312 euro – spiega la presidente di Linea Condivisa Rossella D’Acqui –. E qua emerge il fallimento completo dell’attuale Giunta nei confronti della gestione rifiuti con, tra le altre cose, una raccolta differenziata molto bassa, ferma al 35,4 %, in cui non si rispettano mai le percentuali minime previste dalla legge regionale, per altro voluta dal centrodestra”.

"Il Comune di Genova, dati alla mano, si ritrova con oltre un milione e mezzo di multa nel giro di tre anni, sanzione che dovrà essere, per forza di cose, pagata dalla cittadinanza genovese, 'mentre il sindaco Bucci cerca di scappare dalle sue responsabilità'. Eppure, è doveroso sottolineare che ci sono città in cui la tassa sui rifiuti è diminuita in maniera consistente, di piccole e grandi dimensioni. Ad esempio: -23% a Rovigo, -17,7% a Cagliari, -4,3% a Firenze, contro un +24,7% a Genova, con una variazione di una media da 385 euro nel 2020 a 480 euro nel 2021".

"Un fallimento totale, raffrontabile anche rispetto al territorio della Liguria, in cui vi è un aumento medio del 10,3% della Tari, oltre 14 punti in meno rispetto alla variazione del capoluogo ligure. – rimarca il consigliere regionale di Linea Condivisa Gianni PastorinoBucci ha sempre teso, con la sua opera, a ‘nascondere i rifiuti cittadini sotto il tappeto’, tanto preso dall’idea del decoro cittadino; peccato che questo suo attivismo lo pagheranno i cittadini genovesi, e addirittura in un momento di grave crisi economica in cui il Comune dovrebbe essere un sostegno per le famiglie, mentre invece contribuisce a dare mazzate al reddito delle persone, come in questo caso".

 

Redazione


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