Venerdì 14 lo sciopero indetto da AMT doveva durare quattro ore. Precisamente dalle ore 11.30 alle ore 15.30. Però, lo sciopero si è prolungato e i disservizi creati cin i relativi disagi ai cittadini sono stati molteplici.
“Il servizio clienti AMT non funzionava. Molti cittadini mi hanno chiamato perché volevano mettersi in contatto con il centralino ma sono rimasti al telefono, inutilmente, spendendo anche i soldi della chiamata, poiché il servizio non è nemmeno gratuito, senza ricevere alcuna risposta” precisa il capogruppo della Lega Lorella Fontana. A ponente, ad esempio il bus numero uno, alle ore 16.30 non era ancora passato, eppure a Voltri fa capolinea. “E’ stato veramente un disagio notevole per tutti gli utenti e peggio, non sono stati a dovere informati perché i display informativi continuavano ad annunciare informazioni che non erano poi reali” commenta Fontana. Il servizio clienti dovrebbe risultare efficiente ed utile per la cittadinanza sempre ma a quanto pare non è affatto così. “Mi è stato riferito che spesso questo servizio da informazioni sbagliate ad esempio sul fatto che su un mezzo pubblico basti il certificato della vaccinazione e non serva il green pass: non è così. Questa è disinformazione e di conseguenza il servizio di call center dell’AMT deve essere migliorato, con una preparazione adeguata del personale che vi opera” conclude Fontana che per la Sala Rossa ha presentato questo argomento annoso per sottolineare le problematiche e i disagi arrecati ai cittadini.














