È un’indiscrezione, ma abbastanza autorevole, che arriva dall’Anci, anche se il Viminale non si è ancora pronunciato. Per avere l’ufficialità bisognerà ovviamente attendere il decreto del Consiglio dei Ministri.
La voce ricorrente è comunque che non ci sarà il ventilato rinvio ad ottobre, ma per le elezioni amministrative si prospettano le date di domenica 22 e lunedì 23 maggio, con eventuali ballottaggi il 5 e 6 giugno.
È verosimile infatti che si torni a votare in due giornate per evitare assembramenti ai seggi. In questa eventualità, la scadenza della consiliatura sarebbe perfettamente allineata alla consultazione del 2017.
A suffragare l’ipotesi il fatto che, nella tarda primavera, si arriverà ad una quasi totale riapertura, mentre la stagione autunno porta con sé il timore di possibili (anche se sperabilmente minori) strascichi pandemici.
Se così fosse, il tempo non è molto per la definizione delle coalizioni e delle candidature a sindaco. Forse per questo i partiti hanno accelerato anche a Genova, dove per il momento sono tre i candidati ufficiali: il sindaco uscente Marco Bucci, sostenuto dal centrodestra, il candidato del centrosinistra Ariel Dello Strologo e il candidato delle liste no green pass Mattia Crucioli.














