La commissione - commentano Roberto Costa, coordinatore Federparchi Liguria, Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria e Antonio Leverone, Coordinatore del Coordinamento per il Parco Nazionale di Portofino - è stata un’occasione per potersi confrontare tra associazioni, consiglieri regionali, il comitato provvisorio di gestione e i sindaci dei comuni interessati dalla perimetrazione del costituendo parco nazionale di Portofino. Un momento davvero costruttivo dove sono stati ascoltati i sindaci favorevoli all'ingresso nel parco nazionale con porzioni del loro territorio ma che sono allo stato attuale esclusi dalla proposta regionale di perimetrazione che vede solo tre comuni coinvolti.
La soluzione che coinvolgerebbe sette comuni portando la superficie a 2941 ettari, più l'ampliamento della area marina protetta arrivando a 1079 ettari, vedrebbe un parco di 4021 ettari complessivi, comunque il più piccolo parco nazionale d'Italia, ma che giustificherebbe l'investimento economico previsto dallo Stato per l'avvio di un Parco Nazionale.
A valle della commissione odierna ci aspettiamo adesso un segnale dalla Regione e dal Ministero affinché sia raccolto il consenso espresso dai territori e si possa finalmente procedere e partire con la perimetrazione a sette, che rimane un punto di inizio, e istituire il parco nazionale che attende da quattro anni per poi allargarsi agli altri enti che sono potenzialmente interessati alla perimetrazione proposta da Ispra. È importante valutare subito la nuova perimetrazione con i comuni che ne vogliono far parte ridefinendola bene secondo criteri scientifici.














