"Che la proposta del Parco francobollo, a tre comuni, non reggesse era noto dal 2018, ma la Regione Liguria, ottusamente, ha insistito su una strada perdente. La bocciatura da parte dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) della proposta regionale conferma l’errore".
Così ha commentato il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi alla notizia del parere contrario dell’Ispra sul Parco a tre comuni proposto da Toti. "Per costruire il Parco Nazionale di Portofino – prosegue il capogruppo - bisogna ripartire dall’ascolto del territorio e delle associazioni e costruire un percorso insieme ai comuni che hanno chiesto di entrare nel perimetro. Il tentativo della Regione, di lasciare fuori dei territori per scelte politiche, si è dimostrato, come era ovvio, una proposta irricevibile e fallimentare, perché incoerente con le caratteristiche scientifiche collegate alla realizzazione di un Parco Nazionale. Adesso bisogna aprire un tavolo politico per far partire realmente il Parco Nazionale. Nel frattempo depositeremo un’interrogazione sul tema, per sapere come si intende operare, dopo che la Regione si è infilata in un vicolo cieco".














