Movida selvaggia. Il caso approda in consiglio comunale con una mozione presentata dai consiglieri di Italia Viva Mauro Avvenente e Pietro Salemi discussa oggi pomeriggio.
Dopo l'ordinanza dell'ufficio commercio, che su indicazione dell'assessorato aveva disposto la chiusura anticipata alle 23.30 nei week end e nei festivi per nove locali del centro storico e il passo indietro dopo la pronuncia del Tar che aveva rimodulato l'orario di chiusura all'una, i comitati di cittadini sono tornati alla carica, chiedendo al Comune nuovi interventi contro gli schiamazzi notturni.
“Siamo stati contattati da alcuni degli abitanti – spiega a La Voce di Genova il capogruppo di Italia Viva Mauro Avvenente – che ci hanno sottoposto il problema. Ultimamente le chupiterie si stanno moltiplicando e spesso i proprietari di questi locali sono i più riottosi a rispettare le regole, con il risultato che il caos si protrae fino a tarda notte”.
Quello che i consiglieri proveranno a proporre è un compromesso non semplice tra le esigenze dei commercianti e quelle di chi, giustamente, la notte vuole dormire senza trovarsi alle prese con schiamazzi e cori da stadio. “Noi chiediamo un dialogo tra il Comune e i rappresentanti dei comitati perché si trovi una mediazione rigorosa nel rispetto delle regole”.
A seguito della nuova ordinanza, sette dei nove locali colpiti dall'ordinanza possono chiudere all'una di notte, mentre due di via San Bernardo, - zona cruciale per la movida insieme a San Donato, piazza delle Erbe, Santa Maria di Castello e vicoli limitrofi - possono tenere le saracinesche aperte fino alle 2 per aver predisposto un servizio di vigilanza fuori dai locali, oltre che il posizionamento dei tavolini all’esterno.
In Breve
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Politica | 15 marzo 2022, 07:00
Movida selvaggia in centro storico, il caso approda in consiglio comunale, pronta una mozione di Italia Viva
I consiglieri proveranno a proporre un compromesso non semplice tra le esigenze dei commercianti e quelle di chi, giustamente, la notte vuole dormire senza trovarsi alle prese con schiamazzi e cori da stadio
Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.














