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Economia | 16 giugno 2022, 14:24

Oltre un miliardo di Pil, 16.500 posti di lavoro e 500 milioni di reddito, Poste Italiane sostiene l'economia del territorio

Nord-Ovest prima area in Italia nel 2021 per gli impatti generati sui fornitori con oltre 1 miliardo di euro di Prodotto Interno Lordo, oltre 16 mila posti di lavoro e circa 500 milioni di euro di reddito

Oltre un miliardo di Pil, 16.500 posti di lavoro e 500 milioni di reddito, Poste Italiane sostiene l'economia del territorio

Oltre un miliardo di Prodotto Interno Lordo, più di 16.500 posti di lavoro e circa 500 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico dell’Area Nord-Ovest
(Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta) che si conferma anche quest’anno la prima Area Territoriale in Italia per il contributo di Poste all’economia.

L’impatto economico generato dai fornitori italiani dell’Area Nord-Ovest utilizzati da Poste Italiane è il più rappresentativo degli indicatori contenuti all’interno della relazione finanziaria del 2021 che stima, tra le altre cose, gli impatti economici complessivamente generati dall’Azienda in ogni singolo territorio.

Poste Italiane, primo datore di lavoro del Paese, con circa 3380 dipendenti in Liguria, grazie alla sua leadership nei settori della logistica, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento crea valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione in tutta la catena di fornitura locale. In particolare, l’attività svolta nelle regioni del Nord-Ovest, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (impatti indiretti) e permette alle famiglie del personale impiegato in tutta la catena di fornitura di acquistare a loro volta nuovi beni e servizi (impatti indotti).


L’Azienda, che quest’anno celebra i suoi 160 anni al servizio del Paese e da sempre vicina e presente sul territorio con le proprie risorse, ha prodotto negli ultimi tre anni impatti complessivi di oltre 37 miliardi a livello aggregato, pari a circa il 2% annuo e creato 187 mila posti di lavoro. Risultati resi possibili grazie alla solida infrastruttura su cui poggia l’Azienda che, solamente nelle regioni del Nord-ovest, può contare su più di 420 Uffici Postali, uno Stabilimento e 37 Centri di distribuzione postale.

Le attività di Poste Italiane, in quanto realtà unica in italia per dimensioni, capillarità e riconoscibilità, generano impatti significativi anche in ottica di raggiungimento degli Obiettivi di Sviliuppo Sostenibile (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite. Per Poste Italiane essere sostenibili significa definire una chiara strategia sulle tematiche ESG (Environmental, Sustainability and Governance) e integrarle in maniera strutturale negli obiettivi strategici definiti nel Piano “2024 Sustain & Innovate Plus”.
Fra il 2021 e il 2024, sono previsti investimenti totali per 3,1 miliardi di euro nelle attività strategiche per raggiungere obiettivi finanziari.

La relazione finanziaria per l’anno 2021 è disponibile all’indirizzo:  
https://www.posteitaliane.it/files/1476557512584/Relazione-finanziaria-annuale-2021-PDF.pdf

Redazione

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