A Lagaccio è stata organizzata un'assemblea pubblica nella ex caserma Gavoglio sulla formazione di una classe delle elementari. La questione ruota attorno al fatto che il provveditorato ha previsto la formazione di una classe di 24 bambini di cui 7 con disabilità.
Docenti e genitori hanno rimarcato la difficoltà di gestire una classe già numerosa, con così tanti bambini con disabilità che non potrebbero essere seguiti adeguatamente, con evidenti conseguenze sulla qualità dell'esperienza scolastica di tutte le persone coinvolte, i bambini per primi.
La proposta di dividere la classe in due più gestibili, dove le persone che necessitano possono ricevere le giuste attenzioni, è stata respinta anche per questioni di limiti di personale ed economici. Dall'altro lato è stato proposto ai genitori di sparpagliare i figli in altri istituti, opzione giudicata inaccettabile anche per le conseguenze sulla socialità dei bambini.
"Noi genitori, coi docenti, chiediamo la divisione in due classi, il piccolo gruppo permetterebbe un percorso scolastico di 5 anni, ricordiamo, più sereni" dice Davide Toso, presidente del comitato genitori.
Si spera di sbloccare la situazione presentando un'istanza al provveditorato, e, se necessario alla prefettura.
"Questo problema non si deve fermare alla Duca degli Abruzzi, perché purtroppo è il sistema che sta prendendo la scuola, è un problema che deve interessare tutti", conclude Toso.












