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Attualità | 07 agosto 2022, 08:30

Un brutto incidente stradale e la forza di reagire

Lo spavento iniziale, il dolore, la corsa in ospedale, le terapie e la perdita di un'amica: la storia di un incidente stradale che ha cambiato la vita alla ragazza che lo ha vissuto

Un brutto incidente stradale e la forza di reagire

Il 24 ottobre 2020 una delle mie più care amiche è rimasta coinvolta in un incidente stradale che le ha cambiato la vita per sempre.

Quella sera mi trovavo seduta su una panchina nella piazzetta del nostro quartiere, a chiacchierare con alcune mie amiche” racconta la ragazza.

A un certo punto è arrivata una macchina che, perdendo il controllo, ha travolto dei motorini parcheggiati che ci sono poi venuti addosso. Io ho riportato delle gravissime lesioni alla gamba sinistra, anche le altre mie amiche sono rimaste gravemente ferite. Come se non bastasse è scoppiato un incendio a causa del forte scontro tra la macchina e i motorini. Le fiamme erano altissime e nessuno riusciva a spegnerle”.

Dopo poco sono arrivate le ambulanze, che hanno trasportato le ragazze rispettivamente agli ospedali di San Martino e Villa Scassi.

Quella stessa sera sono entrata subito in sala operatoria, ma di quei momenti mi ricordo poco e niente. In tutto sono rimasta in ospedale cinque settimane, tra San Martino e Villa Scassi. Durante il primo mese ho rischiato di perdere la gamba, perciò ho subito vari interventi, e non vedevo l’ora di tornare a casa mia. Uno dei giorni più felici per me è stato quando il dottore è venuto a comunicarmi che la mia gamba era finalmente salva. Il 12 novembre 2020 però è arrivata la notizia più brutta: una delle amiche che era rimasta coinvolta nell’incidente insieme a me ha perso la vita. La causa è stata una grave infezione che ha portato ad un blocco polmonare. Durante il periodo della guarigione ho provato angoscia, il mio pensiero era quello di andarmene via da lì. Ma poi ho realizzato che andarmene non era la soluzione, era giusto aspettare e lasciare che i medici mi curassero. Ciò che mi ha aiutato di più in quel periodo è stata sicuramente la vicinanza dei miei familiari e dei miei amici, ma soprattutto la consapevolezza che il mio corpo stava reagendo bene alle terapie.

Il periodo dell’adolescenza dovrebbe essere una delle fasi della vita in cui si vive e si sperimenta pienamente la spensieratezza. Capita però a volte che la vita ci metta davanti a degli ostacoli che sono molto più grandi di noi. Ovviamente non si è mai pronti ad affrontare questo tipo di esperienze, ma a maggior ragione è ancora più difficile quando si è così giovani.

Vasco Rossi ha ragione, la vita è davvero un brivido che vola via, purtroppo. Proprio per questo bisogna avere tanto coraggio e non lasciarsi abbattere dalle difficoltà, e la mia amica ci è riuscita a pieno.

Gaia Uccheddu

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