Sei cinghiali, una mamma e i suoi cuccioli, che tengono in scacco il parco dell'Acquasola e che, catturati dal personale della vigilanza faunistica regionale, vengono catturati con non poca fatica e uccisi nei boschi.
Questo l'episodio al centro delle proteste degli animalisti che continuano a chiedere metodi meno violenti per gestire la questione cinghiali a Genova.
Il gruppo di animali, forse lo stesso che ha scorrazzato per le strade di Castelletto nei giorni scorsi, ieri mattina è arrivato nel parco dell'Acquasola e sono stati rinchiusi nell'area cani.
All'arrivo del personale della regione, gli animali sono stati sedati e poi caricati nel furgone per il trasferimento nei boschi.
Proprio in questa fase, gli animalisti hanno iniziato a protestare.
Le operazioni per la cattura e il trasporto sono durate tutta la mattina e quando l'ultimo ungulato è stato caricato sul furgone, il gruppo è partito verso i boschi per il trasferimento e la soppressione.
Alcuni animalisti, in sella alle loro moto, hanno cercato di fermare il trasferimento ma, su richiesta degli agenti della Locale, sul posto sono intervenuti i poliziotti che hanno permesso al mezzo di proseguire, bloccando l'inseguimento da parte degli animalisti.
Gli animali, una volta raggiunta la zona boschiva, sarebbero stati soppressi ma non c'è certezza su quanto sia avvenuto.














