Due cugini, un solo nome e una grande passione: dalla collaborazione fra Andrea Di Marco (il comico) e Andrea Di Marco (il cantante) e dal loro amore per Vasco Rossi nasce il brano “Le canzoni di Vasco”, un tributo all’artista, certo, ma anche alle vite e alle voci che il rocker di Zocca è riuscito a far vibrare ed emozionare all’unisono.
La storia dei Di Marco sembra fatta apposta per essere raccontata: nati e cresciuti in Valpolcevera, prendono strade diverse quando raggiungono l’età delle decisioni importanti. Andrea il comico si trasferisce a Milano, ma continua a mantenere stretto il rapporto con la sua terra d’origine da non venir mai considerato foresto o traditore dai concittadini mugugnoni; Andrea il cantante resta a Bolzaneto a coltivare la sua vocazione, la musica. La passione per Vasco Rossi diventa una tribute band, “Il tropico del Blasco”, che porta avanti progetti musicali, spesso di beneficenza, e riesce a trascinare nel suo vortice di iniziative numerose band dell’underground genovese.
Le loro strade, inevitabilmente, si sono intrecciate nel corso degli anni, sia per l’omonimia che spesso ha creato spontanea la domanda “Andrea Di Marco quale?” in occasione di questo o quell’evento, sia per la voglia di condividere una passione in comune, quella per la musica.
“Le canzoni di Vasco”, il brano che dal 19 settembre sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming, è nato proprio durante una serata in cui Andrea (il comico) è andato a sentire per la prima volta il Tropico del Blasco ed è rimasto affascinato da come, mentre il cugino cantava Vasco, Vasco cantasse attraverso la voce di Andrea. L’emozione, come spesso accade, è diventata canzone, e la stessa sera tornato a casa il Di Marco comico si lascia rapire dalle sensazioni provate e compone il brano, registrandolo al volo. Andrea il cantante lo ascolta, lo reinterpreta a modo suo in studio di registrazione e chiama con sé anche il cugino.
“Le canzoni di Vasco” è anche un videoclip, che trasforma in immagini una canzone che racconta di come “centomila storie e voci diverse, la stessa storia per ognuno di noi”.














