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Eventi | 16 settembre 2022, 11:42

Scarti e fiuti diventano arte, inaugura domani a Palazzo Tursi Riarteco

La mostra giunge quest'anno alla 18esima edizione e sarà allestita nel cortile di Palazzo Tursi

Scarti e fiuti diventano arte, inaugura domani a Palazzo Tursi Riarteco

Sarà inaugurata domani, sabato 17 settembre, alle 15.30, nel cortile di Palazzo Tursi la mostra internazionale di opere realizzate con materiali di scarto e rifiuti, giunta alla 18esima edizione.

 

Il programma di domani (locandina allegata) prevede, dopo i saluti istituzionali dell’assessore all’Ambiente del Comune di Genova, una serie di performance pittoriche, artistiche, musicali e teatrali e la presentazione del progetto “Futuri sostenibili” dell’istituto italiano di tecnologia.

«Per il decimo anno ospitiamo Riarteco, una mostra che vuole andare oltre la dimensione artistica e veicolare il messaggio dell’importanza del riutilizzo dei materiali – spiega l’assessore all’Ambiente – come amministrazione siamo molto impegnati nella divulgazione della lotta agli sprechi, che implica anche azioni virtuose di sostenibilità ambientale. Abbiamo ottenuto ottimi risultati con le campagne per il recupero della plastica e lattine attraverso un sistema premiante per i cittadini, il recupero degli ingombranti e l’avvio di progetti sul riciclo dei materiali attraverso alcune associazioni del territorio. L’idea di dare una seconda vita ‘artistica’ ai materiali di scarto è un messaggio molto positivo che dà Riarteco e che come amministrazione vogliamo continuare a sostenere con Genova nel circuito delle mostre nazionali organizzate dal Movimento d’arte Riarteco».

 

La manifestazione artistica, organizzata e curata dal Movimento d’arte Riarteco, ha il patrocinio del ministero della Transizione Ecologica, Comune di Siena, Comune di Genova, Comune di Sambuci.

Riarteco-Riutilizzo Artistico Ecologico nasce nel 2005 ed è una realtà consolidata nel panorama dell’arte contemporanea, che presenta opere d’arte realizzate dal riuso e recupero degli scarti in collaborazione con il mondo accademico e scientifico sul tema dei rifiuti per un futuro sostenibile.

«Riarteco – spiega Aldo Celle del coordinamento nazionale Riarteco e presidente di La Tela odv - promuove tramite l’arte un impegno concreto verso la tutela dell’ambiente, del territorio, delle risorse naturali e le specie viventi del pianeta, mediante l’innovazione sostenibile e la diffusione della cultura del riuso e riutilizzo dei materiali, nonché una sensibile riduzione dei consumi, più etici e responsabili. Riarteco si propone come uno strumento per le amministrazioni comunali, gli enti territoriali, le istituzioni ed associazioni a carattere nazionale e locale affinché possa compiersi la transizione ecologica e un cambio di paradigma culturale, sociale ed economico, e riconnetterci con la natura».  

 

Secondo gli organizzatori, “le opere intendono esprimere il dissenso verso la società dei consumi, sottolineando, con un’apparente contraddizione in termini, come i rifiuti, oltre ad essere raccolti, debbano essere sempre più riconosciuti come importanti risorse che possono acquisire un valore economico tramite il recupero e il riutilizzo dei materiali, una valenza creativa, mediante il riciclo artistico o la realizzazione di opere di eco-design”. L’obiettivo Movimento d’arte Riarteco è la lotta agli sprechi e la promozione di stili di vita di sostenibilità ambientale.

Il Movimento RiArtEco collabora, in tutta Italia, con realtà museali, enti locali e ha collaborazioni con il ministero dell’Ambiente (ora della Transizione Ecologica) e della Cultura (Mibact). La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 ottobre.

 

Redazione

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