Le rivolte contro il regime iraniano, scoppiate in seguito all'omicidio di Mahsa Amini da parte della polizia religiosa, continuano da settimane nonostante la brutale repressione che ha già fatto almeno 250 morti.
A distanza di un mese dalla scorsa manifestazione, continua la mobilitazione della comunità iraniana genovese in solidarietà. Oggi la manifestazione ha sfilato nel cuore del centro storico: da piazza de Ferrari a piazza Campetto, per poi passare in via Garibaldi, via San Luca, facendo riecheggiare nei vicoli "donna vita libertà", "no alla dittatura", "khamenei assassino" e numerose parole di resistenza e lotta in farsi (persiano, la lingua dell'Iran) contro il governo religioso.
Il corteo è arrivato in via San Lorenzo, dove è cominciato un lungo presidio, ripetendo i cori e sventolando le bandiere iraniane. Il corteo si è poi spostato ancora, questa volta per tornare in piazza De Ferrari.

























