"Vogliamo avvertire Ferruccio Sansa che i cecchini sui Giovi e le manifestazioni del Movimento Estremista Ligure sono riuscitissime gag dei nostri eccezionali cabarettisti. Lui purtroppo invece le prende sul serio e conferma di odiare tutto ciò che di positivo sta accadendo in Liguria, a partire dal pienone di queste giornate da tutto esaurito che confermano l'ottimo andamento del turismo". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali della Lista Toti in replica alle esternazioni del consigliere Sansa sul successo turistico di questo "ponte di Ognissanti".
"Sansa non ce la fa a sopportare tutto questo e non perde l'occasione per lanciarsi in una filippica contro chi prende il sole sulle nostre spiagge, chi approfitta del ponte dell'estate dei morti per riversarsi in Riviera o per visitare le bellezze di Genova. Tutto questo secondo lui 'non è un vanto, come vuole sottolineare ad esempio Toti, ma un campanello d'allarme', come se tutto ciò fosse soltanto frutto del devastante cambiamento climatico - proseguono - E allora via di filippiche, perché a vedere tanta gente in giro per la Liguria, un'economia che funziona, la gente che sorride (addirittura 'mangiando le caldarroste in spiaggia', roba da codice penale sansiano) proprio non ce la fa. Tutto ciò 'dovrebbe farci riflettere', attacca il consigliere eletto per sconfitta".
"Il problema semmai è che lui stesso non riflette. E si lancia in idee, proposte di azioni concrete contro i cambiamenti climatici (che nelle sue speranze sono contro tutti i cambiamenti in generale) - si legge - Peccato che partendo dallo sviluppo delle comunità energetiche per arrivare a manutenzione delle reti idriche, sviluppo dell'economia circolare, elettrificazione delle banchine, piste ciclopedonali eccetera, non faccia altro che citare tutte azioni già messe in campo dalla giunta Toti".
"Messe in campo - rincarano - esattamente come quelle iniziative di promozione turistica tanto invise all'eremita di Sant'Ilario, grazie alle quali la Liguria oggi è meta di turisti da tutto il mondo, che piova o che ci sia il sole, ad agosto come a novembre e marzo. Perché il successo non si misura con il termometro, anzi la 'febbre di Liguria' ci fa star bene".
"Odiando tanto ciò che è positivo, non riesce evidentemente a rinunciare alla solita collezione di brutte figure. Ma l'idea di restare barricato in casa con i sacchi di sabbia alle finestre è la sua stella polare. Ferruccio, non stai andando forte, apri tutte le porte, fai entrare il sole almeno nella tua politica se non proprio nella vita.














