Il melanoma cutaneo è una delle patologie neoplastiche più insidiose, con circa 300 nuovi casi registrati ogni anno in Liguria. Nonostante la gravità della malattia, che se non individuata in tempo può avere esiti fatali, la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano oggi armi straordinariamente efficaci.
Per queste ragioni si rinnova il progetto “Insieme Contro il Melanoma”, l’iniziativa triennale promossa dalla Fondazione Alberto Castelli ETS in collaborazione con il Centro Oncologico Ligure (CoL) e sostenuta dalla Fondazione Pallavicino, con l’obiettivo di rendere la prevenzione dermatologica un diritto accessibile anche a chi vive in condizioni di fragilità economica.
L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha sottolineato l’importanza vitale di questa campagna: “Presentiamo oggi un’iniziativa fondamentale per il contrasto al melanoma, una malattia molto seria che, se non diagnosticata precocemente, può portare a conseguenze mortali. Fortunatamente, prevenire è possibile: il melanoma nasce spesso dai nei, che sono visibili a occhio nudo. Per questo rivolgiamo un monito ai cittadini affinché controllino accuratamente la propria pelle, individuando eventuali irregolarità o lesioni che cambiano forma e colore. Garantire visite gratuite a chi è esente per reddito significa rafforzare concretamente le politiche di prevenzione, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e ai fototipi più a rischio, come le persone con carnagione e occhi chiari”.
Il progetto non si limita all'aspetto clinico, ma punta a creare una vera e propria rete di solidarietà nel tessuto cittadino. Guglielmo Valenti, presidente del CoL, ha evidenziato il valore del fare sistema: “L’incidenza del melanoma è in aumento nei paesi occidentali, ma la mortalità non cresce di pari passo: questo accade perché i programmi di diagnosi precoce funzionano e le nuove terapie, come l’immunoterapia, hanno portato la sopravvivenza a cinque anni a sfiorare il 90%. Con la Fondazione Castelli abbiamo scelto di operare nell’ambulatorio di Molassana, un’area dove riscontriamo un numero significativo di persone in difficoltà economica che faticano ad accedere ai servizi, anche quando il costo è limitato al solo ticket. La nostra sfida è raggiungere proprio quel target di popolazione che non usa i canali informativi tradizionali o il web, collaborando con i medici di medicina generale e realtà come Caritas e Sant’Egidio”.
Carlo Castelli, presidente della Fondazione Alberto Castelli, che ha ricordato le radici profonde dell'iniziativa: “La nostra Fondazione è nata in memoria di mio figlio Alberto, scomparso proprio a causa di un melanoma. Abbiamo iniziato con progetti come "A fior di pelle" e oggi proseguiamo con questo programma triennale ancora più ambizioso. Vogliamo offrire una risposta concreta a chi è indigente e non trova facilità nell'accedere alle visite. Grazie alla sinergia con il CoL, la Regione e il Comune, mettiamo a disposizione 300 visite gratuite all'anno, affiancate da incontri educativi nelle scuole per insegnare ai ragazzi la corretta esposizione al sole e l'importanza di evitare rischi come le lampade ultraviolette”.
Le visite, finanziate con un investimento totale di 63mila euro, si terranno ogni terzo giovedì del mese presso l'ambulatorio CoL di Molassana (Piazza dell'Olmo 6). Le prenotazioni sono riservate ai soggetti esenti per reddito e possono essere effettuate ogni secondo lunedì del mese chiamando il numero 344 5728765.

















