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Economia | 27 febbraio 2023, 07:00

Formazione dei lavoratori sulla sicurezza: un percorso obbligatorio, ma importante

Il percorso formativo che coinvolge i lavoratori e che riguarda la sicurezza sul posto di lavoro è obbligatorio

Formazione dei lavoratori sulla sicurezza: un percorso obbligatorio, ma importante

Il percorso formativo che coinvolge i lavoratori e che riguarda la sicurezza sul posto di lavoro è obbligatorio. Non deve però essere visto come qualcosa da fare solo perché la legge lo impone. E' una formazione necessaria per lavorare in sicurezza, per conoscere i potenziali rischi legati all'attività lavorativa con lo scopo di prevenirli per il proprio bene e quello degli altri.

Un buon corso formazione lavoratori può davvero fare la differenza in un ambiente di lavoro. Quando le persone sono consapevoli dei rischi e di quali sono i corretti comportamenti da adottare le cose cambiano.

Questo è vero tanto per gli uffici quanto per i cantieri. Soprattutto in quest'ultimi accadono il maggior numero di incidenti, un cantiere mobile infatti può presentare rischi più difficili da calcolare per via che è un posto di lavoro nuovo.

Proprio per ridurre al minimo tali situazioni, la legge ha previsto una serie di obblighi sia per i datori di lavoro che gli stessi lavoratori. Oggi ci dedichiamo nello specifico su quelli che sono gli obblighi dei dipendenti e i collaboratori e i corsi che devono frequentare.

Quali sono gli obblighi per la formazione dei lavoratori

E' il Decreto Legislativo 81/08, in particolar modo l'articolo 37, a specificare che il datore di lavoro deve fornire ai propri lavoratori una giusta formazione per quanto riguarda la salute e la sicurezza sul posto di lavoro.

Un obbligo che l'azienda deve rispettare indipendentemente da qual è il settore in cui opera e ogni volta che viene assunto un nuovo lavoratore. Non solo, questo tipo di formazione è prevista anche in caso di:

  • Cambio di mansioni di un dipendente
  • Introduzione di nuovi macchinari
  • Introduzione di nuove tecnologie
  • Introduzione di attrezzature di lavoro
  • Introduzione di preparati e sostanze pericolose

La modalità di formazione, i contenuti che devono essere affrontati e la durata dei corsi vengono stabiliti tutti quanti per legge. Per esempio quando viene assunto un nuovo lavoratore la formazione deve essere per legge avviata prima dell'assunzione e contestualmente. Il dipendente deve terminare il percorso i formazione entro i 60 giorni dall'assunzione.

La legge inoltre prevede che la formazione dei lavoratori avvenga durante l'orario di lavoro e le eventuali spese non possono essere a carico del lavoratore. Quest'ultimo a sua volta è obbligato a partecipare a suddetti programmi.

Dove frequentare il corso

Ogni azienda può scegliere a chi rivolgersi per il corso della sicurezza su lavoro. Purché ovviamente  l'azienda che fornisce il corso di formazione sa in possesso della certificazione. Come Progetto81.it che possiede la certificazione UNI EN ISO 9001-2015 ottenuta da parte di Kiwa Cermet Italia S.p.A.

E' un team di professionisti, formatori e consulenti specializzati nel tema della sicurezza sul lavoro e operano nel campo da oltre dieci anni, supportando le aziende a rispettare gli obblighi della normativa. Tutti i corsi possono essere svolti in aula, presso la sede dei clienti ed online per quanto riguarda le parti teoriche. Offrono i propri servizi in tutto quanto il territorio nazionale grazie a queste specifiche formule sui corsi, anche quelli di aggiornamento, per la sicurezza.

Formazione generale e specifica per la sicurezza sul lavoro

L'Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2021 prevede che i lavoratori seguano un corso di formazione generale e uno specifico. Quello generale ha una durata minima di 4 ore e vengono affrontati una serie di argomenti di interesse comune che non cambiano mai in base all'azienda e il codice ATECO, come:

  • Cosa sono il rischio e i danni
  • Accenni sulla protezione
  • Organizzazione della prevenzione aziendale
  • Tutti i doveri e i diritti dei vari soggetti aziendali
  • Quali sono gli organi di controllo, vigilanza e assistenza

Per quanto riguarda la formazione specifica invece, la durata minima varia in base al grado di rischio. Se è basso sono 4 ore. Se è medio sono 8 ore. Se è alto sono 12 ore. Vengono affrontati i temi relativi ai rischi specifici dell'attività e come fare ad adottare le giuste misure di prevenzione e protezione.

Si tratta però di durata minima, il percorso formativo infatti può essere ampliato in base ai rischi specifici dell'azienda e il tempo che occorre per approfondirli.

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