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Sanità | 11 marzo 2023, 18:11

ASL 4, le iniziative per la giornata nazionale per la sicurezza degli operatori sanitari

Per contribuire a sensibilizzare la popolazione, l’Azienda Sociosanitaria ha aderito alla campagna “Io non sono un bersaglio” promossa dalla Croce Rossa di Cicagna

ASL 4, le iniziative per la giornata nazionale per la sicurezza degli operatori sanitari

"Il disagio individuale e dei gruppi che si registra sempre di più in questo particolare momento storico, accentuato peraltro dalla recente pandemia, rende il tema della sicurezza degli Operatori sociosanitari un nodo centrale delle politiche sociosanitarie. Per affrontarlo, oltre a ribadire la ferma condanna di ogni atto di violenza, è necessario allargare l’azione alla dimensione culturale del fenomeno, e quindi non agire soltanto in termini repressivi e sanzionatori, ma per la costruzione di una più solida educazione civica orientata al rispetto delle persone, al fine di ottenere una risposta efficace nel medio e lungo termine".

A dichiararlo è il Direttore Generale dell’Asl 4, Paolo Petralia, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza degli Operatori sociosanitari, che ricorre domenica 12 marzo 2023.  

Nel 2022 in Asl 4 sono stati segnalati 133 atti di violenza a danno degli Operatori, in aumento rispetto agli anni precedenti (63 nel 2021; 100 nel 2020), di cui il 52 per cento con aggressione fisica e il 38 per cento verbale (10 per cento: Altro). Nel 95 per cento dei casi autori delle aggressioni sono stati pazienti-utenti e il 5 per cento delle segnalazioni sono sfociate in denunce per infortunio.

I luoghi in cui si sono verificati gli episodi sono, in particolare, le aree di degenza (18 casi), gli ambulatori (18 casi), il Pronto Soccorso (15 casi), gli spazi comuni (10 casi). I restanti sono stati segnalati in accoglienze e portinerie, sale prelievi, al domicilio del paziente e negli uffici amministrativi. 

Nei primi due mesi del 2023 sono state registrate 25 segnalazioni, a fronte delle 17 del primo bimestre dell’anno precedente.  

Per tutelare al meglio i nostri Operatori, la Asl 4 da anni ha avviato azioni di supporto, come aver informatizzato il sistema di segnalazioni, aver dotato di dispositivi diretti di allarme 48 postazioni/unità operative sul territorio, di cui 34 fornite di copertura Gsm e aver implementato i servizi di guardianaggio e sorveglianza sui quattro presidi di Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. 

Infatti, in assenza del presidio fisso di Polizia presso gli Ospedali e nelle more delle eventuali future decisioni delle autorità competenti, l’Asl 4 si è attivata per potenziare il servizio di vigilanza privato, assumendo a proprio carico i relativi oneri organizzativi ed economici, che aumenteranno nel corso dell’anno di un terzo rispetto alla spesa storica.

Dall’inizio del 2023, il presidio di vigilanza è attivo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lavagna esteso nei giorni feriali dalle ore 13.30 alle 7.30, e nei giorni festivi e prefestivi, 24 ore su 24. Il servizio ha priorità di intervento sulle Strutture del Pronto Soccorso, del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, del Dipartimento Dipendenze e comportamenti d’abuso, ma è comunque a supporto anche di tutte le altre Strutture del Polo Ospedaliero. Sono stati attivati 48 allarmi e restano attivi i pulsanti anti-aggressione già in dotazione ai reparti.  

Inoltre, con l’obiettivo di promuovere sempre più la cultura della sicurezza - oltre agli specifici corsi di formazione annuale dei lavoratori, a cui hanno preso parte nel 2022 più di mille dipendenti - l’Asl 4 lancia in questa occasione una “Survey” interna, rivolta al proprio personale sanitario e amministrativo. Il sondaggio, che sarà aperto proprio in occasione della Giornata nazionale, ha l’obiettivo di misurare il livello di consapevolezza degli Operatori rispetto ai temi della sicurezza, sia sul lavoro che in termini generali, per offrire con i risultati raccolti indicazioni sui possibili miglioramenti dei corsi formativi e delle procedure organizzative.  

Per contribuire a sensibilizzare la popolazione, l’Azienda Sociosanitaria ha aderito alla campagna “Io non sono un bersaglio” promossa dalla Croce Rossa di Cicagna, partecipando al video che sarà diffuso attraverso i canali social. 

 

Redazione

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