/ Attualità

Attualità | 07 luglio 2024, 17:15

Il 'Cembalo' finisce in vendita, si parte da oltre due milioni e mezzo di euro

Originariamente un magazzino merci sul porto, l'edificio alla destra del Galata è finito in disuso con l'evoluzione del sistema deteriorandosi progressivamente

Il 'Cembalo' finisce in vendita, si parte da oltre due milioni e mezzo di euro

Procede il piano di dismissioni avviato dal Comune di Genova, in particolare dalla Direzione Patrimonio. Nell’elenco dei beni immobili da alienare è ora finito il cosiddetto “Cembalo”, vale a dire l’edificio che si trova alla destra del Galata Museo del Mare, presso la Calata Andalò Di Negro. Tutto il complesso è stato messo in vendita, e quindi, oltre al palazzo, anche il parcheggio pertinenziale, i diritti di superficie e i locali commerciali sottostanti agli appartamenti. La procedura a evidenza pubblica è stata avviata e la documentazione è reperibile sull’Albo Pretorio del Comune di Genova, a firma del dirigente Giacomo Chirico, che è il responsabile della Direzione Patrimonio. 

L’alienazione del “Cembalo” avverrà attraverso due lotti, come spiegano le carte di Palazzo Tursi. Il primo lotto comprende «la parte sopra suolo del compendio immobiliare denominato il “Cembalo” ad iniziare dal piano ammezzato adibito ad autorimessa, comprendente box e posti auto coperti, al piano primo, secondo, terzo e attico, dove si trovano gli appartamenti residenziali accessibili da 5 corpi scala dotati di impianto di ascensore connesso anche al piano autorimessa». Il secondo lotto, invece, comprende «il piano terreno del compendio immobiliare denominato il “Cembalo” composto da varie unità immobiliari con destinazione d’uso commerciale». La base di gara è di due milioni e 680mila euro per il lotto 1 e di 618mila euro per il lotto 2. Le offerte si raccoglieranno sino alle ore 12 del prossimo 9 agosto. Recuperato agli inizi degli anni Duemila, il “Cembalo” era in origine un magazzino merci del porto e successivamente, con l’evoluzione della portualità genovese, è caduto in disuso e si è deteriorato progressivamente. Nonostante la sua quasi completa trasformazione, dovuta al radicale cambio di destinazione, sono stati conservati intatti il prospetto verso la città e le strutture in ferro e voltine del piano terra, a testimonianza del passato di edificio portuale della Vecchia Darsena di Genova, testimonianza arricchitasi nel corso dei lavori grazie al ritrovamento di antiche strutture murarie portuali sotto il sedime dell’edificio, che si trovano sotto la tutela della Soprintendenza. Il “Cembalo” è stato adibito prevalentemente a residenza, con il piano terra destinato a funzioni di connettivo urbano.

Tra le alienazioni del Comune di Genova, oltre al “Cembalo”, una di quelle più importanti avvenute di recente è stata Palazzo Galliera, che la Civica amministrazione ha ceduto a Spim affinché venga trasformato in un residence per trasfertisti e in appartamenti a uso turistico. Un tempo sede di alcuni uffici del Comune, è stato al centro di un cambio di destinazione d’uso approvato dal Consiglio Comunale nell’agosto del 2023. Dalla sintesi progettuale sono emerse due ipotesi di realizzazione: trentanovecamere di “home stay hotel” con funzione turistico ricettiva per soggiorni di breve e medio periodo e una destinazione di tipo residenziale tradizionale con ventitré appartamenti. Oltre alle funzioni di tipo turistico, ricettivo e residenziale, il progetto comprende anche servizi che rendano Palazzo Galliera una sorta di giardino aperto alla città, con spazi al piano terra rivolti sia agli ospiti della struttura sia ai turisti e ai genovesi: reception, concierge, coworking, sale meeting, caffetteria, ristorante e una galleria d’arte. Risalente ai primi anni del 1800, Palazzo Galliera sorge nel cuore del centro storico di Genova, in via Garibaldi 9, tra Palazzo Tursi e Palazzo Albini (sedi del Comune), Palazzo Bianco e Palazzo Rosso (Musei di Strada Nuova). L’edificio, nato come palazzo residenziale, venne realizzato nel luogo in cui un tempo sorgeva l’antica Chiesa di San Francesco al Castelletto.

Alberto Bruzzone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium