La Regione Liguria ha approvato una proroga, fino al 31 dicembre 2026, che permetterà ai Comuni costieri di ampliare i dehors di bar e ristoranti in aree demaniali marittime.
La misura, proposta dall’assessore al Demanio Marco Scajola, punta a sostenere le attività turistiche e commerciali, favorendo lo sviluppo economico e l’occupazione.
"Si tratta – ha dichiarato l’assessore regionale al Demanio Marco Scajola – di una misura attesa dal territorio che ha dato risultati importanti e che quindi abbiamo provveduto a estendere, per la prima volta in modo biennale. Il provvedimento in oggetto ha dimostrato la propria efficacia rivelandosi fondamentale negli anni precedenti. Per questa ragione crediamo che il rinnovo fatto sia la miglior notizia per chi opera sul territorio Proroghiamo un'importante opportunità per i Comuni per poter organizzare le proprie attività turistico commerciali, sfruttando al meglio le aree demaniali marittime. Inoltre garantiamo alle attività maggiori spazi in cui lavorare rispondendo alle richieste ricevute e favorendo, di conseguenza, occupazione ed economia dell'intero settore".
A riguardo, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci sottolinea che si tratta di una delibera che permette alle istituzione di essere al fianco degli imprenditori: "L’eccellenza delle attività turistiche e ricettive hanno portato la Liguria ad essere una delle mete preferite in Italia, a veder crescere in questi anni il proprio appeal. Siamo vicini agli imprenditori anche con misure normative specifiche, nel loro lavoro che rende la nostra regione sempre più attrattiva. Regione Liguria ha fatto la sua parte con questo provvedimento, che sono certo i nostri Comuni sapranno raccogliere per aumentare le potenzialità della loro offerta turistico-commerciale”.














