Mattonato storico sostituito da catrame dipinto di grigio in una zona di grande passaggio turistico e densamente abitata come quella di Sottoripa.
Così, alle spalle del palazzo San Giorgio, a pochi passi da via San Lorenzo e da piazza Banchi, ‘fioriscono’ transenne e nastri bianchi e rossi a isolare le porzioni di pavimentazione che hanno visto l’intervento per la sostituzione di alcune mattonelle pericolanti.
Macchie scure, di catrame nero, che oggi si presentano ‘mimetizzate’ dopo un intervento di ridipuntura.
Quanto sta accadendo in via Frate Oliviero e in piazza Banchi sta facendo accendere la polemica e scatenato numerose segnalazioni, anche da parte di esponenti politici.
Una delle ultime ha visto la segnalazione del consigliere municipale Massimo Lucente del Movimento 5 Stelle. È stato lo stesso Lucente a rivolgersi alla Soprintendenza e a raccontare, via social, quanto sta accadendo in centro storico.
Il caso era già stato sollevato a fine anno dallo stesso consigliere che, sempre via social, aveva denunciato il degrado dell’area e la scelta di rimpiazzare le mattonelle con asfalto. Tuttavia, nei giorni scorsi si è scoperto che il fenomeno è tutt’altro che isolato: l’intervento si è ripetuto, con nuove colate di catrame in una delle porte d’accesso alla città vecchia, proprio accanto a Palazzo San Giorgio, in un’area di pregio storico e turistico.
Dopo aver scritto alla Soprintendenza per chiedere chiarimenti, Lucente ha ricevuto una risposta che non lascia spazio a dubbi: “Nella riposta, la funzionaria di zona mi è parsa molto arrabbiata” ha scritto Lucente, “nulla le è stato comunicato e le sostituzioni avverranno in un anno non precisato”.
Dunque, apparentemente nessuna comunicazione da parte del Comune mentre la Soprintendenza ha assicurato che vigilerà sulla vicenda e ha preso contatti con gli uffici comunali per chiarire la situazione.
Intanto, il Comune ha deciso di ‘mimetizzare’ il catrame dipingendolo di grigio, nel tentativo di far somigliare queste ‘toppe’ alle pavimentazioni originali ma da più parti qualcuno ha storto il naso denunciando il rischio di alterazione estetica e storica.
Secondo le informazioni raccolte da Lucente, il provvedimento sarebbe stato attuato con urgenza per garantire la sicurezza della parata di Carnevale prevista in questi giorni. Un’argomentazione che però non convince del tutto: “Chi non ricorda la secolare tradizione del corteo di Carnevale proprio in quel punto del centro storico!”, ironizza il consigliere municipale, sottolineando come la tempistica dell’intervento coincida con il periodo pre-elettorale.
La vicenda, intanto, ha sollevato più di una perplessità tra gli abitanti della zona e tra gli esperti di tutela del patrimonio artistico.
Se da un lato la manutenzione delle pavimentazioni è necessaria per garantire la sicurezza pubblica, dall’altro l’utilizzo di materiali non consoni al contesto storico e la mancata comunicazione agli enti preposti rappresentano un problema non secondario per la gestione del centro storico di Genova, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
La Soprintendenza ha promesso di monitorare la situazione e di verificare quando e come saranno ripristinate le mattonelle originali, ma la data resta ancora incerta. Nel frattempo, in una delle zone più frequentate dai turisti, il catrame colorato di grigio rimane testimonianza di un ennesimo ‘tapullo’.
















