“Le accuse del presunto assalto di matrice fascista a Genova ai danni di un sindacalista sono infondate. Lo dicono i fatti, accertati dagli inquirenti. Invito pertanto la Cgil, in un’ottica di responsabilità istituzionale, a scusarsi per i toni e i contenuti fin qui utilizzati sull’onda emotiva": così dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi, riferendosi alla presunta aggressione fascista, mai verificatasi, denunciata da un sindacalista, Fabiano Mura, della Cgil, attualmente sospeso dal sindacato e indagato per simulazione di reato.
"Ancora una volta la storia dimostra che, prima di lanciare accuse gravi, è necessario verificare i fatti. Lo stesso chiediamo a esponenti della magistratura, della politica e della comunicazione che sono scesi in piazza senza le opportune verifiche per fatti smentiti in poche ore dalle forze dell’ordine", prosegue Rixi.
"È evidente che si è ceduto al classico meccanismo del “al lupo, al lupo”, con danni seri alla credibilità delle istituzioni e del dibattito pubblico. Mi auguro che si possa ora riprendere un confronto serio, rispettoso e fondato sui fatti, nell’interesse di Genova e del Paese. Con l’obiettivo comune di evitare spirali d’odio che non c’entrano nulla col normale dibattito democratico", conclude.














