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Attualità | 01 luglio 2025, 08:43

Le Acli Genovesi compiono ottanta anni, ora una targa ricorderà la nascita dell’associazione

Venerdì la cerimonia con il vescovo Marco Tasca e il presidente nazionale Emiliano Manfredonia. “Un presidio per la città, al servizio delle persone”

Le Acli Genovesi compiono ottanta anni, ora una targa ricorderà la nascita dell’associazione

Le Acli Genovesi celebrano ottanta anni di storia, impegno e servizio alla comunità. Lo faranno venerdì 4 luglio alle ore 15, con una cerimonia semplice ma significativa nella sede storica di vico Falamonica 1, là dove tutto ebbe inizio nel giugno del 1945. In quella data si costituì nel capoluogo ligure il primo nucleo di una nuova classe dirigente destinata a vivere da protagonista le trasformazioni sociali e politiche della città e del Paese.Per ricordare questo momento fondativo, sarà apposta una targa commemorativa all’ingresso del palazzo che, senza interruzioni, da allora ospita gli uffici provinciali dell’associazione.

Alla cerimonia parteciperanno il Vescovo di Genova, Padre Marco Tasca, e il Presidente Nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia.

Un’occasione non solo per guardare al passato, ma anche per ribadire la missione delle Acli nel presente. “Nella mente del fondatore Achille Grandi – afferma Davide Lottero, Presidente Provinciale delle Acli Genovesi – le Acli dovevano assolvere una duplice funzione: formativa, da un lato, e pre-sindacale o para-sindacale, dall’altro, nell’ottica di una intermediazione fra la Chiesa, le sue organizzazioni e il mondo del lavoro. Attraverso le complesse vicende e le diverse fasi storiche di questi 80 anni le Acli hanno mantenuto fede alla propria missione, radicandosi nella società italiana anche attraverso il grande sviluppo dei propri servizi. Ancora oggi, qui a Genova, le Acli sono in prima linea nell’andare incontro ai bisogni della gente e nell’impegno, anche a livello locale, per la partecipazione alla vita sociale e politica della comunità e per la realizzazione di una società coesa, inclusiva e solidale”.

Un messaggio condiviso anche dal Presidente Nazionale Emiliano Manfredonia, che sottolinea il ruolo delle Acli nei territori: “Da ottanta anni la storia che abbiamo contribuito ad accompagnare, e forse anche un po' a salvare, è quella dei piccoli borghi, delle periferie delle nostre città e delle periferie esistenziali di molti cittadini. Storie che non parlano di successi ma si immergono nella sofferenza, nei dubbi, nelle fragilità. Una storia fatta di persone a servizio di altre persone cercando, per quanto possibile, di rendere più fraterne le nostre comunità”.

“Le Acli di Genova in questi ottant’anni hanno saputo formare molti giovani al servizio del bene comune – conclude Manfredonia – hanno riempito spazi, hanno fatto rispettare diritti. Migliaia di cittadini si rivolgono annualmente ai nostri sportelli in cerca di aiuto ed ascolto. Tutto questo per noi resta un impegno da mantenere. Le Acli sono e resteranno un presidio per questa grande provincia”.

Redazione

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