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Genova | 31 ottobre 2025, 18:00

Novotel Sampierdarena: licenziate 20 lavoratrici

Aurora Ambiente srl annuncia il licenziamento collettivo. Filcams Cgil: “Un sopruso, non una giusta causa”. Domani presidio davanti all’hotel

Novotel Sampierdarena: licenziate 20 lavoratrici

È arrivata nel tardo pomeriggio di oggi alla sede della Filcams Cgil Genova la comunicazione ufficiale da parte della società Aurora Ambiente srl, azienda che opera in appalto all’interno dell’albergo Novotel di Sampierdarena, con cui si annuncia il licenziamento collettivo di 20 addette alle pulizie.

La motivazione, secondo quanto riportato nella lettera, risiederebbe nella partecipazione delle lavoratrici allo sciopero indetto nei giorni scorsi dalla Filcams Cgil. Le dipendenti avevano protestato contro il mancato pagamento degli stipendi, che non venivano erogati con regolarità nelle scadenze mensili previste.

Una decisione che ha suscitato immediata indignazione da parte del sindacato. “Più che un licenziamento per giusta causa siamo di fronte ad un sopruso vero e proprio,” ha dichiarato Maurizio Fiore, segretario Filcams Cgil Genova. “La giusta causa è delle dipendenti che hanno scioperato perché senza stipendio: siamo arrivati al paradosso che non solo non ti pagano, ma se protesti ti licenziano.”

La Filcams ha già impugnato il provvedimento e annuncia una mobilitazione immediata. Domani, sabato 1° novembre, a partire dalle ore 9:30, il sindacato sarà presente con un presidio davanti al Novotel di Sampierdarena per denunciare pubblicamente quello che definisce un comportamento “surreale” da parte dell’azienda.

Il caso riaccende i riflettori sulle condizioni di lavoro nel settore degli appalti alberghieri, dove spesso le lavoratrici e i lavoratori si trovano in situazioni di forte precarietà e vulnerabilità. La scelta di Aurora Ambiente di procedere con un licenziamento collettivo in risposta a una protesta legittima per il mancato pagamento degli stipendi solleva interrogativi non solo sul piano giuridico, ma anche su quello etico e sociale.

La Filcams Cgil chiede il reintegro immediato delle lavoratrici e l’apertura di un tavolo di confronto con l’azienda e con la direzione dell’hotel, affinché venga garantito il rispetto dei diritti fondamentali e delle condizioni minime di dignità sul lavoro.

Il presidio di domani sarà anche un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali su una vicenda che, secondo il sindacato, non può passare sotto silenzio.

Redazione

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