Nelle ultime ore frenetiche a Pegli, il Genoa ha accelerato per avviare già da martedì al “Pio-Signorini” il nuovo corso tecnico, in vista della preparazione alla delicata sfida con la Fiorentina. Anche i viola, reduci dal recente esonero di Stefano Pioli, si trovano in una situazione analoga, con la panchina momentaneamente vacante e la necessità di ripartire.
La ricerca del nuovo allenatore rossoblù ha portato il neo direttore sportivo Lopez a stringere i contatti con Daniele De Rossi, con un accordo ormai a un passo. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già in giornata, mentre l’attenzione del club resta concentrata sulla trasferta aperitivo al “Mapei Stadium”, dove il Genoa (calcio d’inizio alle 18:30, arbitro Feliciani) affronterà il Sassuolo in una gara chiave per ritrovare punti e fiducia.
L'aspetto mentale è quello messo in prima fila dal tandem Criscito-Murgita già dalla prima seduta post saluti di Patrick Vieira, ma non c'è solo questo. Tatticamente, pur senza dare indicazioni inequivocabili o indizi di qualsiasi natura, i due tecnici hanno lasciato intendere di avere più d'una soluzione in testa per cominciare a invertire la rotta e trovare, oltre alle prestazioni, solidità e quei punti che finora sono mancati in nove partite dove la media del raccolto è di soli 0,33 punti a gara.
Dare maggior peso all'attacco inceppato delle prime giornate è senz'altro una delle considerazioni. Posta la difficoltà di tutti i giocatori fin qui utilizzati nell'interpretare (numeri alla mano) il ruolo di punta unica, a Reggio Emilia dovrebbe tornare Vitinha più centrale per affiancare molto probabilmente Ekhator, finora uno dei più brillanti. Così come Thorsby, finito in panchina con la Cremonese dopo la rete di Torino, che con la sua capacità di inserimento dovrebbe tornare in campo dall'inizio facendo una sorta di accoppiata con Malinovskyi, altro elemento tra i più in forma e che da mezzala ha fatto benissimo con la sua Ucraina.
Sono poi Norton-Cuffy e Martin le altre luci che si sono accese, anche se a sprazzi. E saranno probabilmente loro a presidiare le fasce. Il resto è tutto da vedere, compreso il modulo, che potrebbe variare dal 4-4-2 al 3-5-2 a seconda della fase di partita contro un Sassuolo che invece seguirà lo spartito ormai rodato di Grosso e del suo 4-3-3, col rientro di Berardi a comporre il tridente con Laurienté e il rimpianto ex Pinamonti.
Al di là dei numeri, l'attesa è però tutta per l'interpretazione e la mentalità che sapranno mettere in campo Vasquez e compagni. L'obbiettivo è quello di far punti, ma anche di provare a riconquistare il popolo genoano che sarà presente con circa 1.200 unità.
PROBABILI FORMAZIONI
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Candé, Doig; Vranckx, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: F. Grosso
Genoa (3-5-2): Leali; Sabelli, Østigård, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Thorsby, Martin; Vitinha, Ekhator. Allenatore: R. Murgita – D. Criscito














