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Attualità | 07 novembre 2025, 18:17

Liguria Together, undici anni di sinergia per un turismo che unisce

All’11º convegno al Palazzo della Borsa di Genova istituzioni e operatori celebrano la crescita del consorzio nato da cinque associazioni: oggi ne conta duecentocinquanta. Lombardi: "Un milione di presenze in più, il lavoro di squadra funziona". Ferro: "Formazione e occupazione, così costruiamo il turismo del futuro"

C’è una Liguria che lavora insieme per valorizzare il territorio da levante a ponente. È Liguria Together, la rete di operatori turistici, associazioni, amministrazioni locali e imprese che da undici anni fa squadra per promuovere la regione nel mondo. Un consorzio nato nel 2013 da cinque associazioni e oggi arrivato a 250 realtà, simbolo di un modello collaborativo capace di portare risultati concreti.

L’occasione per raccontarlo è stata l’undicesimo convegno di Liguria Together, ospitato al Palazzo della Borsa di Genova, un momento di confronto e bilancio che ha riunito rappresentanti istituzionali e operatori del settore. "È importante fare sistema tutti insieme, lo dice il nome: Together. Non può essere che differente da così - spiega l’assessore al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi -. Spesso il gruppo di Liguria Together viene con noi alle fiere internazionali in tutta Europa, portando i propri operatori. E i risultati si vedono: quest’anno abbiamo avuto un incremento importante, quasi un milione di presenze in più in Liguria da gennaio a settembre 2025. Il lavoro di squadra sta dando i suoi frutti".

Il nodo, oggi, è quello della distribuzione dei flussi turistici: "Noi lavoriamo sull’under tourism - sottolinea Lombardi - perché circa il 75% dei visitatori che scelgono l’Italia e la Liguria visita solo il 4% dei territori. Oggi è possibile cambiare le abitudini, portando i turisti anche nelle aree meno note e nei periodi fuori stagione. L’obiettivo è destagionalizzare e valorizzare tutta la nostra offerta turistica".

Uno strumento chiave sono le DMO (Destination Management Organization), la nuova governance che mette insieme pubblico e privato: "Le DMO servono proprio a fare sintesi tra istituzioni e operatori. Alcune aree sono già pronte a entrare sul mercato, altre stanno arrivando. Credo che in pochi mesi riusciremo a mettere a terra completamente il lavoro sulle DMO".

Lombardi cita anche i progetti legati al Ponente ligure, dove il confronto con i sindaci e gli enti locali sta producendo nuove iniziative: "È fondamentale interfacciarsi coi territori. Proprio in provincia di Imperia sono nate due proposte significative: un bando da 6 milioni di euro per la ristrutturazione alberghiera e un progetto nazionale sulle staff house per ospitare i dipendenti stagionali del turismo, con un investimento complessivo di 120 milioni di euro. Segno che la collaborazione tra amministrazioni e imprese funziona".

L’assessora regionale alla Formazione Simona Ferro ha sottolineato l’importanza del capitale umano: "Sono molto contenta di essere anche quest’anno ospite di Francesco Andreoli, presidente di Liguria Together. Questo progetto è partito con cinque associazioni, oggi sono 250: il titolo di quest’anno, Oltre l’orizzonte, oltre i confini, rappresenta bene lo slancio verso il futuro".

Ferro insiste su un turismo sempre più destagionalizzato e diffuso: "La Liguria si presta sempre più a un turismo di qualità e fuori stagione. Penso al Ponente, a Sanremo, a una realtà viva sotto il profilo culturale, sportivo ed enogastronomico. Ma per sostenere questo sviluppo servono nuove professionalità". "Abbiamo sei ITS sul territorio - prosegue - e in particolare l’Accademia del Turismo, da cui escono ragazzi preparatissimi: oltre l’80% trova lavoro subito. Con l’assessore Lombardi abbiamo lavorato molto sul Patto per il lavoro nel turismo, che grazie ai fondi del FSE sostiene chi assume a tempo indeterminato. È così che costruiamo il turismo del futuro".

A raccontare l’evoluzione del progetto è Francesco Andreoli, presidente e anima di Liguria Together: "Abbiamo iniziato undici anni fa con cinque soci e la prima convention sotto il porticato di uno stabilimento balneare a Sestri Levante. Oggi le cose sono un po’ cambiate… ed è merito di tutti i soci che hanno creduto nella nostra idea".

Sul futuro, Andreoli guarda avanti con lo stesso spirito: "Andiamo avanti con onestà, trasparenza e collaborazione. La nostra forza è la sinergia tra pubblico e privato, la voglia di condividere progetti e risultati. Non mi aspetto nulla di più di quello che stiamo già facendo: l’importante è tenere il passo, ricordarsi del passato per gestire il presente e programmare meglio il futuro".

A chiudere la giornata, il presidente del Consiglio Regionale Stefano Balleari, che ha definito l’evento "un compleanno significativo per un’associazione che ha saputo unire persone e imprese per promuovere la Liguria". "Undici anni fa nessuno avrebbe creduto a un risultato simile - ha osservato -. La tenacia di Francesco Andreoli e la collaborazione delle istituzioni hanno trasformato Liguria Together in un punto di riferimento. Il turismo è il nostro petrolio: dobbiamo puntare sul 94% del territorio ancora da valorizzare, sull’entroterra meraviglioso e sulle esperienze all’aperto. Con la rete di amministratori regionali e comunali che lavorano in sintonia, la Liguria può crescere ancora molto".

Isabella Rizzitano

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