“Siamo davvero felici di ospitare la campagna “Peace at work – il lavoro costruisce la pace”, promossa dalle Acli nazionali. Stiamo attraversando un momento complesso della storia, caratterizzato a livello internazionale da guerre, violenze, totalitarismi che minacciano la democrazia. Ecco perché quella del 20 novembre è una tappa importante che testimonia come il lavoro, la giustizia sociale e la dignità delle persone siano fondamenta per costruire e rinforzare un’Europa di pace e dialogo”.
Così Davide Lottero, presidente delle Acli genovesi, presenta la Carovana della Pace, promossa dalle Acli nazionali, che il 20 novembre sarà a Genova, all’interno di un programma di oltre 60 tappe tematiche in tutte le regioni italiane, iniziato il 2 settembre in Sicilia. La Carovana si concluderà il 15 dicembre a Strasburgo, dove sarà lanciato un appello europeo per una nuova stagione di dialogo e disarmo, ispirata allo spirito di Helsinki.
Con lo slogan “PEACE AT WORK - L’Italia del lavoro costruisce la Pace”, la Carovana della Pace sta attraversando l’Italia nei luoghi del lavoro: fabbriche, ospedali, cooperative, scuole, campi di agricoltura, cantieri edili, università, servizi sociali, carceri, teatri e musei, ma anche Circoli ACLI, Centri Servizi di Patronato e CAF ACLI, Centri Enaip. Una staffetta per rilanciare, con parole e testimonianze, l’idea che lavorare per la Pace è possibile e necessario, e che il mondo del lavoro ha voce e visione da offrire per un’Europa di pace e giustizia sociale.
Le Acli di Genova hanno pensato, per l’evento, a esperienze e personalità che rappresentino, nella loro realtà quotidiana o nella loro storia, la promozione della pace attraverso il lavoro, l’azione, l’impegno e spesso il sacrificio silenzioso di ogni giorno.
“Non vogliamo solo “parlare” di pace - continua Davide Lottero - ma portare esempi di come si possa “fare” concretamente la pace nel territorio, sviluppando comunità coese, inclusive e solidali, nelle tradizionali fedeltà delle Acli alla Chiesa, alla democrazia e al mondo del lavoro, come recentemente sottolineato nelle celebrazioni per gli 80 anni dalla loro fondazione”.
Il programma
20 Novembre 2025
dalle 9.30 alle 12.30
Piazza di Oregina
Circolo ACLI Valori Alpini - aps
Introduzione del Presidente provinciale delle ACLI di Genova Davide Lottero
e della Vicepresidente nazionale vicaria delle ACLI Raffaella Dispenza
Saluti istituzionali
Intervento di Don Gian Piero Carzino - direttore dei Cappellani del Lavoro di Genova
Dialogo con il Prof. Carlo Castellano - manager ed imprenditore
Lavorare per la pace nella realtà quotidiana: l’esperienza del Circolo Acli Valori Alpini di Oregina
Tavola rotonda con gli studenti
Con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Arcidiocesi di Genova
“La missione delle Acli dice Lottero – è di essere radicate nel territorio con i Circoli territoriali e i Servizi di consulenza e supporto ai cittadini, andare incontro alla gente nella quotidianità delle città, paesi e quartieri, lavorare in sinergia con le parrocchie, intercettare i bisogni delle persone e delle famiglie e farsi sentinelle attente dei problemi, delle attese, delle difficoltà della comunità: in una parola, cogliere nell’evoluzione della società i segni dei tempi”
La scelta di Oregina
Per questi motivi la tappa genovese della Carovana della Pace è stata organizzata presso il Circolo ACLI “Valori Alpini”, al Santuario di Oregina, sulle alture di Genova: luogo di alto valore simbolico, sia dal punto di vista religioso, sia da quello storico, per avere ospitato il 10 dicembre 1847– proprio nel piazzale dove si svolgerà l’evento - la prima esecuzione del “Canto degli Italiani” di Goffredo Mameli, successivamente riconosciuto come inno nazionale. Sempre Oregina, negli anni ‘70 del 900, fu teatro di alcuni dei più tragici momenti degli “anni di piombo”, una delle fasi più drammatiche della storia recente di Genova e dell’Italia, ma anche simbolo della reazione della società italiana, guidata dal mondo del lavoro, a difesa delle democrazia.
In questo contesto agisce oggi il Circolo Acli “Valori Alpini”, protagonista di una delle più significative esperienze genovesi di assistenza e accoglienza alle persone e famiglie che si trovano in condizioni di bisogno: oltre 3.000 pasti distribuiti ogni mese a chiunque arrivi a chiedere aiuto, senza distinzioni di fede, etnia, provenienza. Un bellissimo esempio di attuazione, nella realtà quotidiana, dello spirito evangelico dell’accoglienza dignitosa e incondizionata di chi soffre.
“L’evento - conclude Davide Lottero - sarà rivolto in modo particolare agli studenti, per aiutarli a sviluppare la consapevolezza e la convinzione che la pace si può e si deve realizzare non solo nei social media o nelle manifestazioni ma soprattutto nella vita quotidiana e nell’incontro con il prossimo. Fondamentale sarà quindi la collaborazione e la presenza delle scuole della zona di Oregina, in particolare medie inferiori e superiori, per le quali si ringraziano vivamente i dirigenti scolastici e gli insegnanti”.















