Il Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi torna a fare il punto sullo stato del Memoriale, tracciando un elenco dettagliato delle criticità ancora irrisolte dopo l’ultimo incontro con l’assessore Giacomo Montanari, alla presenza dell’assessora Francesca Coppola e della dottoressa Gloria Piaggio. Una presa di posizione ferma, firmata dalla presidente Egle Possetti, che chiede tempi certi, interventi concreti e una gestione più strutturata di un luogo simbolo della memoria collettiva.
“Per noi il Memoriale è l’unico legame istituzionale forte di memoria della tragedia. Ha significato anni di lavoro, di sofferenza e di continue battaglie per ottenere ogni minimo tassello” scrive Possetti. “Abbiamo saputo attendere i tempi tecnici, ma ora è necessario chiudere il cerchio in modo definitivo e consentire che il Memoriale si muova su gambe solide”.
Tra i temi principali sollevati dal Comitato c’è innanzitutto la questione degli accessi, ancora oggi poco chiari per residenti e visitatori. “Serve una segnaletica vera, non fogli sbiaditi: cartelli almeno di un metro per uno, impermeabili, sia in via Campi che su via Perlasca e via Argine Polcevera”, afferma Possetti. Viene richiesto anche che all’interno del cantiere sia sempre mantenuta una chiara delimitazione pedonale.
Altro nodo è quello dei cantieri intorno al Memoriale, destinati a durare ancora a lungo. Il Comitato chiede un aggiornamento sui tempi e sul progetto del futuro sottopasso pedonale verso via Fillack.
Sul fronte culturale, la presidente rilancia la proposta – già condivisa in passato – di pubblicare online e su supporti fisici le composizioni del maestro Remo Anzovino, con un grande concerto di lancio al Teatro Carlo Felice: “Sono patrimonio della città e veicolo di promozione per il Memoriale: è necessario avere tempi certi”.
Un altro punto chiave è la richiesta di nominare un curatore stabile, figura considerata indispensabile per coordinare attività, programmazione e relazioni istituzionali: “Avevo chiesto un impegno preciso al governatore Marco Bucci: crediamo che il Memoriale meriti parte dei finanziamenti regionali. Dovrebbe diventare un luogo di rilievo nazionale”, sottolinea Possetti. Il Comitato annuncia che nei prossimi giorni si muoverà per la richiesta formale dei fondi alla Regione Liguria.
Tra le ulteriori criticità elencate figurano anche:
. L'aggiornamento delle informazioni su VisitGenoa, inclusi orari e possibilità di visita su prenotazione;
. L’indicazione chiara dei mezzi pubblici e dei parcheggi disponibili;
. L'inserimento del Memoriale nei tour turistici cittadini con accompagnatori;
. La necessità di definire il futuro della Radura della Memoria e del cerchio dei 43 alberi;
. L’attuazione del concorso annuale con l’Accademia Linguistica genovese per le opere artistiche ospitate nel Memoriale;
. La valutazione dell’impiego di volontari a supporto delle attività.
“Il luogo merita rispetto, merita cura, merita attenzione” ribadisce Possetti. “Comprendiamo le difficoltà e il passaggio di consegne tra amministrazioni, ma molte questioni devono essere risolte con urgenza”.
Il Comitato annuncia infine che altre iniziative sono in fase di pianificazione e verranno comunicate nelle prossime settimane.














